Ucraina: Mosca usa di nuovo missile Oreshnik, avvertimento a Europa
La Russia ha lanciato un massiccio attacco notturno contro l'Ucraina utilizzando centinaia di droni e decine di missili e, per la seconda volta in quasi 4 anni di guerra, ha utilizzato il nuovo potente missile ipersonico Oreshnik, che ha colpito la zona di Leopoli, nell'ovest del Paese, dunque vicino ai confini con la Nato. L'attacco è stato interpretato come un chiaro avvertimento agli alleati di Kiev nell'Alleanza atlantica. Nella capitale, secondo le autorità locali, il bilancio è stato di 4 morti e 19 feriti. I bombardamenti hanno lasciato senza riscaldamenti circa metà dei condomini di Kiev, quasi 6mila, con temperature che si attestavano intorno a -8 gradi.
E il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha denunciato che nel raid è stata anche danneggiata l'ambasciata del Qatar, Paese che ha svolto un ruolo chiave nella mediazione per lo scambio di prigionieri di guerra. "L'Oreshnik è stato usato di nuovo, questa volta contro la regione di Leopoli. Ancora una volta, deliberatamente vicino ai confini dell'Unione Europea. In termini di utilizzo di missili balistici a medio raggio, questo pone la stessa sfida per tutte: Varsavia, Bucarest, Budapest e anche per molte altre capitali", ha sintetizzato Zelensky. Dopo che anche il suo ministro degli Esteri Andrii Sybiha aveva evidenziato che "un attacco di questo tipo vicino al confine dell'Ue e della Nato rappresenta una grave minaccia per la sicurezza del continente europeo e una prova per la comunità transatlantica". L'intenso bombardamento e il lancio del missile Oreshnik, in grado di trasportare testate nucleari, sono avvenuti pochi giorni dopo che l'Ucraina e i suoi alleati avevano segnalato importanti progressi verso un'intesa sulle garanzie di sicurezza da applicare nel caso del raggiungimento di un accordo di pace. E il tutto è giunto in un momento di nuovo raffreddamento delle relazioni fra Mosca e Washington, in relazione agli sviluppi in Venezuela e al sequestro da parte degli Stati Uniti di una petroliera russa nel Nord Atlantico.
La Russia ha affermato che il massiccio attacco sia una rappresaglia a quello che sostiene sia stato un tentativo di attacco con droni ucraini a una residenza di Vladimir Putin, notizia questa però che era stata smentita sia da Kiev che dal presidente Usa Donald Trump. Condanne all'attacco sono giunte da diversi Paesi, come Regno Unito e Francia. "L'uso riportato da parte della Russia di un missile Oreshnik costituisce un'escalation chiara contro l'Ucraina e un monito per l'Europa e per gli Stati Uniti. I Paesi dell'Ue devono attingere più a fondo alle loro scorte di difesa aerea e agire immediatamente. Dobbiamo anche aumentare ulteriormente il costo di questa guerra per Mosca, inclusi attraverso sanzioni più severe", ha commentato l''Alta rappresentante Ue per la politica estera, Kaja Kallas. La Russia aveva utilizzato per la prima volta il missile Oreshnik sulla città ucraina di Dnipro nel novembre 2024. Gli analisti sostengono che questo fornisca a Mosca un nuovo elemento di guerra psicologica, innervosendo gli ucraini e intimidendo i Paesi occidentali che aiutano Kiev. Mosca non ha specificato dove abbia colpito l'Oreshnik, ma media russi e blogger militari hanno affermato che il bersaglio era un impianto sotterraneo di stoccaggio di gas naturale nella regione di Leopoli. Gli aiuti militari occidentali affluiscono in Ucraina da un centro di rifornimento in Polonia, appena oltre il confine.
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