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Starmer a Trump: "Giù le mani dalla Groenlandia". Tensione nell'artico

Foto:  Ansa 

Andrea Riccardi
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Il primo ministro britannico Keir Starmer ha affermato che "la Groenlandia e la Danimarca devono decidere insieme il futuro dell'isola". "Non deve essere Trump a decidere", ha insistito il premier. Gli Stati Uniti "non hanno il diritto" di impossessarsi della Groenlandia", aveva detto nei giorni scorsi il primo ministro danese Mette Frederiksen. E, facendo riferimento a lei. Starmer oggi ha ribadito: "Io sono dalla sua parte". Il presidente Usa vorrebbe annettere la Groenlandia alla federazione per farne il 51esimo Stato. Lo va ripetendo da mesi e questo va suscitando opposizione in Europa. Nell'isola, che di fatto è un territorio autonomo danese, va crescendo la voglia di indipendenza. Indipendenza, però, sia da Copenaghen che da Washington. "La Danimarca è un alleato stretto in Europa, è un alleato della Nato, ed è molto importante che il futuro della Groenlandia sia deciso dalla Danimarca, dalla Groenlandia, e solo da loro due".

Il premier dell'ex colocoloninese, Jens-Frederik Nielsen, ha condannato le "minacce" degli Stati Uniti esortando Donald Trump a rinunciare alle sue “fantasie di annessione” dopo che il presidente americano, reduce dall’operazione militare in Venezuela, ha nuovamente annunciato di volersi impossessare del territorio artico. Proprio ieri Trump ha affermato che gli Stati Uniti hanno "un disperato bisogno" della Groenlandia. La politica estera e di sicurezza dell'isola di ghiaccio sono però di competenza della Danimarca.

"Minacce, pressioni e discorsi di annessione non hanno posto tra amici", ha dichiarato il premier Nielsen. "Non è così che ci si rivolge a un popolo che ha dimostrato responsabilità, stabilità e lealtà più e più volte. Basta con le pressioni. Basta con le insinuazioni. Basta con le fantasie sull'annessione". Ha ricevuto il sostegno dell'Unione europea, che non smetterà di difendere il principio di integrità territoriale e inviolabilità delle frontiere,  "in particolare quando si tratta di un membro del blocco dei Ventisette". I commenti arrivano dopo che il Capo del governo danese Frederiksen ha fatto sapere che "non ha assolutamente senso parlare della necessità che gli Stati Uniti prendano il controllo della Groenlandia". Visto che gli Usa "non hanno alcun diritto di annettere nessun paese".

Dopo essersi rifiutato di escludere un intervento militare per ottenere il controllo della Groenlandia lo scorso anno, Trump è stato relativamente silenzioso sull'argomento negli ultimi mesi. Ma il bombardamento del Venezuela e la cattura del presidente Nicolás Maduro, hanno riacceso i timori che possa dare seguito alle minacce verso l'isola artica. "In questo momento, la Groenlandia è piena di navi cinesi e russe ovunque. Abbiamo bisogno della Groenlandia per motivi di sicurezza nazionale. La Danimarca non sarà in grado di gestire il compito", si è limitato a dire il presidente americano.

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