tensione altissima

Erdogan minaccia Israele. La risposta di Tel Aviv fa scoppiare la guerra fredda

Tra Turchia e Israele siamo ai ferri cortissimi. Probabilmente le relazioni diplomatiche tra i due Stati non sono mai state a un livello così basso. Tra le ultimi capitoli della vicenda c'è la decisione della Turchia di portare «le violazioni dei diritti umani» e «i crimini di guerra commessi da Israele» davanti alla Corte Penale Internazionale. L'ha detto il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan. Lo riporta il Daily Sabah. «Ho detto qualcosa nel mio discorso durante la manifestazione per la Palestina - ha affermato Erdogan - Ho annunciato che avremmo sostenuto iniziative che portassero davanti alla Corte Penale Internazionale le violazioni dei diritti umani e i crimini di guerra commessi da Israele. Le nostre autorità competenti, in particolare il nostro ministero degli Esteri, si occuperanno di questo lavoro». Come se non bastasse, la Turchia ha annunciato di aver richiamato in patria per consultazioni il proprio ambasciatore in Israele, Sakir Ozkan Torunlar. La tensione, insomma, è molto alta: il presidente turco Recep Tayyip 
Erdogan ha definito il premier israeliano Benjamin Netanyahu «una persona con cui non si può più parlare» alla luce della guerra contro Hamas nella Striscia di Gaza che ha provocato quasi 9.500 morti tra i palestinesi.

 

  

 

 

E la decisione da parte della Turchia di richiamare per consultazioni il proprio ambasciatore in Israele rappresenta «un altro passo del presidente turco» Recep Tayyip Erdogan «nel suo schierarsi con l’organizzazione terroristica Hamas». L'ha detto il ministero degli Esteri israeliano, commentando la decisione di Ankara. Lo riporta Haaretz. «I terroristi di Hamas hanno ucciso, massacrato e giustiziato oltre 1.400 persone e ne hanno rapite 240 a Gaza, tra cui neonati, bambini, donne e anziani», ha scritto su X il portavoce del ministero israeliano Lior Hayit, «inoltre, i terroristi di Hamas usano la popolazione di Gaza come scudi umani, impedendo loro di entrare in aree sicure e rubando loro carburante, cibo e acqua potabile. Hamas è il vero nemico del popolo palestinese, commettendo crimini di guerra e contro l’umanità».