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Guerra in Ucraina, doccia fredda per Kiev e gli Usa: intercettati i missili Atacms

Una notizia che potrebbe rivelarsi pessima per il futuro della guerra in Ucraina. La Russia sostiene infatti di aver abbattuto per la prima volta due missili Atacms a lungo raggio statunitensi. «Ieri sono stati intercettati due missili tattici di fabbricazione americana», l’aggiornamento del Ministero della Difesa russo nel suo rapporto quotidiano pubblicato su Telegram. Inoltre i sistemi antiaerei russi avrebbero abbattuto un missile antiaereo S-200 modificato per colpire obiettivi terrestri, due missili Himars e due missili anti-radar Harm. 

 

  

 

Il 17 ottobre, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky aveva ringraziato telefonicamente il suo omologo americano Joe Biden per aver inviato il primo lotto di missili a lunga gittata Atacms, con i quali erano stati colpiti gli aeroporti militari russi situati a più di ottanta chilometri di distanza in due zone occupate dalla Russia. Il giorno successivo, il presidente russo Vladimir Putin, in una conferenza stampa a Pechino, ha assicurato che la fornitura di missili Atacms all’Ucraina «non potrà cambiare radicalmente la situazione» sul fronte. Il sistema missilistico tattico convenzionale dell’esercito (Atacms) è un sistema di attacco superficie-superficie ad alta precisione con una portata fino a 300 chilometri prodotto dalla Lockheed Martin. Gli Stati Uniti hanno fornito all’Ucraina una versione dell’Atacms con portata ridotta, fino a 165 chilometri, per impedirne l’utilizzo contro il territorio russo. Ma ora il fatto che i russi abbiano intercettato quest’arma gela le speranze di un’avanzata importante di Kiev.