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Libano, vertice tra Hamas, Hezbollah e Jihad islamica: cosa si è deciso

Un vertice tra le forze anti-Israele. Il capo di Hezbollah, Hassan Nassrallah, ha incontrato il leader della Jihad islamica palestinese, Ziad Nahleh, e il vice capo dell’ufficio politico di Hamas, Saleh al-Arouri, in Libano. Un comunicato di Hezbollah riferisce che i tre hanno discusso degli ultimi eventi nella Striscia di Gaza, compresi gli scontri in corso al confine tra Libano e Israele. Si è convenuto di continuare il coordinamento e il monitoraggio regolare degli sviluppi su base quotidiana e regolare. Durante l’incontro si è anche discusso del mondo in cui «l’asse della resistenza» dovrebbe agire per ottenere una «vera vittoria» a Gaza nella guerra con Israele. 

 

  

 

In una fotografia diffusa durante l’incontro i tre leader sono seduti in una stanza sulle cui pareti campeggiano le foto della guida suprema iraniana, Ali Khamenei, e del padre spirituale della Repubblica islamica, l’ayatollah Khomeini. Un chiaro segno di quanto ci sia lo zampino dell’Iran dietro l’attacco dello scorso 7 ottobre. E proprio nelle ultime ore il portavoce delle forze israeliane di Difesa, Daniel Hagari, ha accusato l’Iran di aver aiutato «direttamente» Hamas prima dell’attacco del 7 ottobre: «L’Iran ha aiutato direttamente Hamas prima della guerra, con addestramento, fornitura di armi, denaro e know-how tecnologico. Anche adesso, l’aiuto iraniano a Hamas avviene sotto forma di intelligence e incitamento online contro lo Stato di Israele continua».