attacco in francia

Francia, l'attentatore controllato ieri dai Servizi. Torna l'incubo del terrorismo

Il terrorismo di matrice islamista torna in Francia e preoccupa l'Europa a pochi giorni dall'attacco di Hamas a Israele e la risposta dello Stato ebraico. Un assalitore armato di coltello ha fatto irruzione in una scuola, il Lycee Gambetta di Arras, a metà mattinaya e ha ucciso un insegnante ferendo gravemente altri due persone. Gridando «Allah Akbar», secondo diversi testimoni non ancora confermati dalla polizia, l’assalitore - un giovane di una ventina di anni che era stato a scuola nel liceo- ha sgozzato il professore, e ferito il vicepreside e un altro impiegato. Il giovane, che è stato catturato, risultava all’attenzione delle autorità con la sigla S che serve a identificare i probabili estremisti. Secondo quanto riporta Adnkronos l'aggressore è ceceno ed era monitorato dalla Dgsi, i servizi interni francesi. Era stato controllato soltanto ieri. 

 

  

Tra i feriti uno, accoltellato più volte, è gravissimo, l’altro - anche lui insegnante - non è in pericolo di vita. Secondo il ministero dell’Interno, è stato arrestato anche il fratello, che non era presente sulla scena.  Tutte le scuole della città sono state messe in isolamento e adesso sul posto è atteso il presidente francese, Emmanuel Macron, oltre al ministro della scuola, Gabriel Attal, che ha dato istruzioni ai presidi di tutte le scuole francesi di rafforzare la sicurezza.

Un video, che è circolato rapidamente sui social network, fornisce un primo resoconto dell’accaduto. Ripreso dalle finestre del liceo da alunni sbalorditi, mostra l’assalitore, armato di coltello, che attacca le persone nel cortile della scuola: avanza con passo sicuro, vestito con una giacca grigia. Le sue vittime cercano di tenerlo a bada con una sedia, ma una persone cade. «È il vicepreside», urla un alunno, la cui voce è udibile nel filmato. L’uomo, caduto a terra sulla schiena, viene picchiato dall’aggressore, che poi si sposta su un’altra persona. Poco prima delle 13.00, la Procura nazionale antiterrorismo ha annunciato che si fa carico dell’inchiesta per le accuse di «omicidio terroristico», «tentato omicidio terroristico» e «associazione a delinquere di stampo terroristico» finalizzata ad attentati. Le indagini sono state affidate alla Sottodirezione antiterrorismo della Direzione nazionale della polizia giudiziaria, al servizio di coordinamento, alla Direzione nazionale della polizia giudiziaria e alla Direzione generale della sicurezza interna.