contro la guerra

Russia, “al soldo degli stranieri e contro la guerra in Ucraina”. Guai per l’ex fedelissimo di Putin

Nuovi guai per chi non si pone sulla linea dettata dal Cremlino sulla guerra in Ucraina. La polizia russa ha inserito un ex autore di discorsi per il presidente Vladimir Putin in una lista di ricercati per sospetti crimini. Abbas Gallyamov - riferisce il Guardian - ha scritto discorsi per Putin durante il periodo 2008-12, quando il leader russo era primo ministro. Gallyamov, che da anni vive all’estero, in seguito è diventato un consulente politico e analista, spesso citato dai media russi e stranieri.

 

  

 

Il mese scorso il ministero della giustizia russo ha aggiunto il nome di Gallyamov al registro degli agenti stranieri, affermando che «ha distribuito materiali forniti da agenti stranieri a una cerchia di persone, si è espresso contro l’operazione militare speciale in Ucraina e ha partecipato come esperto e a piattaforme informative straniere». Non è il primo e non sarà di certo l’ultimo degli ex fedelissimi di Putin a finire nei guai per la guerra scatenata dalla Russia nel febbraio del 2022.