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Ucraina, arrivano i sistemi di difesa Patriot. Ma c’è il blitz della Russia sulle armi

La guerra e il rifornimento di armi continuano senza sosta. L’Ucraina ha ricevuto uno dei due sistemi di difesa aerea Patriot promessi da Stati Uniti e Germania, ma non è ancora operativo per contrastare l’offensiva di Mosca. Lo riferisce il Financial Times, aggiungendo che Kiev attende alcuni lanciatori Patriot pure dai Paesi Bassi.

 

  

 

Nel frattempo la Russia ha catturato sul campo di battaglia alcune delle armi e delle attrezzature fornite dagli Stati Uniti e dalla Nato e le ha inviate in Iran, dove è possibile che si provi a decodificarne i sistemi. Lo hanno rivelato alla Cnn quattro fonti a conoscenza della questione. Nell’ultimo anno ci sono stati diversi casi in cui le forze di Vladimir Putin hanno preso possesso di armi come sistemi anticarro Javelin e sistemi antiaerei Stinger che a volte le forze ucraine sono state costrette a lasciarsi alle spalle. In molti di questi casi, hanno spiegato le fonti, la Russia ha poi inviato queste armi a Teheran affinché fossero analizzate e probabilmente per fare in modo che l’esercito iraniano potesse tentare di creare la propria versione di questo tipo di armamenti. La Russia, sostengono le fonti, ritiene che continuare a fornire armi occidentali catturate all’Iran incentiverà Teheran a mantenere il sostegno alla sua guerra in Ucraina.