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Cosa sono i sistemi Patriot: il nuovo piano di guerra americano

Giada Oricchio

Arriva Zelensky e partono i missili Patriot. L’asse Usa-Ucraina si rinforza: il presidente dell’Ucraina oggi incontrerà l’omologo americano Joe Biden e parlerà al Congresso, mentre la Casa Bianca darà il via libera a un nuovo pacchetto di aiuti militari ed economici a Kiev del valore di 1,8 miliardi di dollari (da marzo 2022 sono stati stanziati circa 70 miliardi, nda).

  

Fra gli armamenti ci sono bombe a guida di precisione per i jet da combattimento e una batteria di missili Patriot. Cosa sono? Come funzionano? E perché questi sistemi sono così importanti per la resistenza ucraina che dal 24 febbraio scorso combatte contro gli invasori russi? Con il termine Patriot si indica uno dei più sofisticati scudi anti-missile disponibili al momento. Si tratta di una piattaforma di difesa tattica mobile in grado di intercettare e abbattere missili balistici prima che colpiscano i bersagli previsti. Il principale produttore è la società statunitense Raytheon a Waltham, Massachusetts, che li ha già forniti nella Guerra del Golfo del 1991.

Ogni Patriot è gestito da un centro di controllo trasportabile e arriva a comprendere un massimo di otto stazioni mobili di lancio, ciascuna con quattro missili. Può essere equipaggiato con diverse varianti: quelli che possono intercettare missili balistici (a traiettoria prefissata) e quelli in grado di intercettare sia i balistici sia i cruise (a traiettoria guidata).

Probabilmente a Kiev saranno forniti gli MM-104 Patriot, i principali terra-aria a disposizione dell’esercito americano. Come funzionano questi sistemi? Hanno 4 opzioni: comunicazione, comando e controllo, sorveglianza radar e guida del missile. Le componenti del controllo di lancio (radar, sezione di controllo inseguimento, gruppo dell’antenna, generatore elettrico) ed i lanciatori sono montabili su camion, rimorchi o semi-rimorchi così da essere spostati e resi operativi velocemente.

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La fornitura dei Patriot direttamente all’Ucraina, dopo mesi di tentennamenti da parte dell’amministrazione Biden, appare come una risposta indiretta all’annuncio delle esercitazioni militari congiunte Russia-Cina che si svolgeranno da oggi al 27 dicembre nel Mar Cinese orientale. Tuttavia, il 16 dicembre scorso il ministero degli Esteri russo aveva dichiarato una “provocazione dalle conseguenze imprevedibili” se gli Stati Uniti avessero inviato i Patriot all’Ucraina e il Dipartimento di Stato americano aveva replicato: “La Russia è l’unica responsabile di qualsiasi provocazione in Ucraina”.