70 anni di regno

Giubileo di Platino, il principe Andrea guardato a vista. Il sospetto sulla cerimonia con la madre Elisabetta

Non c'è solo l'incognita Meghan Markle, la duchessa del Sussex moglie di Harry che potrebbe tentare di rubare la scena alla Regina Elisabetta. Il vero terrore dei funzionari di Buckingham Palace alle prese con la complessa gestione del Giubileo di Platino che parte giovedì 2 giugno è legato al principe Andrea, duca di York. 

 

  

Come è noto il figlio prediletto di Elisabetta II è stato travolto dallo scandalo Epstein e dalle accuse di stupro di Virginia Roberts Giuffré (inorenne all'epoca dei presunti fatti) che non è finito in un processo grazie a un ricco accordo extragiudiziale. Non è ancora chiaro se Andrea sarà presente alle cerimonie e in che modo lo farà, ma nel Regno Unito fanno discutere le parole del primate della Chiesa Anglicana, l'arcivescovo di Canterbury Justin Welby, secondo cui il duca di York "sta cercando di fare ammenda e questa è una cosa molto buona", sottolineando che "perdonare è veramente importante".

 

Quello che è noto, riporta il Corriere della sera, è che come Harry e Meghan, Andrea è stato bandito dal balcone di Buckingham Palace, dove Elisabetta e gli altri reali si affacceranno al termine della parata. Ma ci sarà domani alla messa nella cattedrale di St. Paul's. È questo il luogo dove Andrea potrebbe cercare un gesto clamoroso, come quando a marzo, aveva scortato la madre Elisabetta alla messa in memoria del principe Filippo facendo scattare l'allarme nella Royal Family. I funzionari di corte, si apprende, faranno di tutto per evitare che accada di nuovo.