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Russia, il deputato Oleg Morozov choc: “Rapire funzionari militari della Nato in visita in Ucraina”

Rapire un funzionario della Difesa della Nato in visita in Ucraina e portarlo a Mosca. Più che la trama di un film di spionaggio dovrebbe essere la realtà secondo un deputato russo, membro del partito di governo Russia Unita, in Parlamento dal 1993. Parlando alla tv Rossiya-1, Oleg Morozov ha detto: “Ho pensato a uno scenario da favola, quello in cui a un certo punto in un futuro prossimo, alcuni ufficiali militari di qualche paese Nato staranno viaggiando per incontrarsi con Volodymyr Zelensky su un treno per Kiev e non arriveranno mai lì. Si ritroverà, invece, da qualche parte a Mosca. Qualunque ufficiale voglia andare a Kiev domani dovrebbe pensare al fatto di potersi risvegliare a Mosca”.

 

  

 

Alla domanda diretta dell’intervistatrice, Olga Skabeyeva, “Intende lo rapiamo?”, il deputato russo e presidente del Comitato per il controllo della Duma ha risposto con un secco “Sì”. “Poi - continua Morozov - scopriremo che tipo di ordini ha dato, di che cosa è responsabile. Comunque non credo che sia così inverosimile che ci siamo abituati al fatto che il mondo funzioni in un certo modo, ma dopo il 24 febbraio le cose vanno diversamente, ci sono nuove regole” e, durante tale discorso, gli ospiti in studio ridono e sembrano credere che si tratti di uno scherzo. Morozov era già salito alla ribalta per alcune accuse alla Polonia nelle scorse settimane: “In cima alla lista per la denazificazione dopo l’Ucraina”.