Tagadà, Ettore Greco e la verità su Azovstal: “Bugie di Vladimir Putin. La Russia vuole affamare il nemico”
Tutta una messinscena e tante chiacchiere su Mariupol e sull’assalto all’acciaieria Azovstal. Ettore Greco, vicepresidente dello IAI, Istituto Affari Internazionali, è ospite della puntata del 30 aprile di Tagadà, talk show di La7 condotto da Alessio Orsingher, ed è abbastanza critico con la situazione che si è venuta a creare nella città dell’Ucraina, snodo decisivo per la guerra: “I russi fondamentalmente stanno cercando di affamare i soldati presenti nell’Azovstal, contrariamente a quanto aveva detto Vladimir Putin, che sta tenendo fede a quanto aveva dichiarato sull’assedio all’acciaieria. Non possono permettersi perdite gravissime che avrebbero se assaltassero direttamente e massicciamente l’acciaieria di Mariupol e il suo interno. C’è l’interesse a spostare una parte delle truppe in altre zone, una cosa che in parte sta già avvenendo. Verso Zaporizhzhia da un lato e l’idea era di spostarle anche verso il Donbass. Chiaramente vogliono isolare la zona e aspettare che si arrendano”.
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“Gli assedianti - specifica e conclude Greco - vorrebbero che fosse evacuata la popolazione civile, ma non si è riuscito a raggiungere questo obiettivo, c’è una responsabilità da parte russa che non ha consentito questa evacuazione, che si presenta tecnicamente difficile, ma sarebbe possibile”.
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