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L’Aria che Tira, la bomba di Nicolai Lilin: “Sospetto colpo di Stato e tumulti, arrestati 4 generali in Russia”

Nicolai Lilin e il retroscena che cambia ancora una volta la situazione e gli equilibri della guerra in Ucraina. Lo scrittore di origine russa è ospite nella puntata del 14 aprile de L’Aria che Tira, talk show di La7 condotto da Myrta Merlino, e sposta subito il discorso dall’attuale potenza dell’esercito di Vladimir Putin alla notizia di cui è entrato in possesso: “Non ci sono state grandissime riforme nell’esercito russo dopo l’era sovietica, la gestione, i mezzi e l’organizzazione sono di eredità sovietica. Stanotte ho sentito un mio caro amico che lavora nei servizi militari russi e ti svelo ciò che mi ha detto. Mi ha raccontato che nell’esercito, soprattutto tra i ranghi alti, c’è un tumulto, ci sono generali che non sono contenti per come è stata gestita la campagna in Ucraina. Quattro generali sono stati arrestati perché sospettati di un tentativo di colpo di Stato. Me lo ha detto un agente dei servizi russi, è effettivo e serio e ho tutti i motivi per credergli. 

 

  

 

L’analisi di Lilin prosegue e fa capire che le cose non si mettono bene per la Russia in uno scenario di questo tipo e con questi moti interni delle più alte sfere militari: “La popolazione russa può pensare quello che capita, c’è dissenso. Ma nel sistema autoritario quello che pensa la popolazione non conta. Se dissentono i generali è invece abbastanza grave. Se questa notizia che mi è stata data fosse vera ci sarebbe un cambio importante della situazione a Mosca. Quando cominciano ad arrestare i generali effettivi ed operativi, tra l’altro due di questi erano alle operazioni speciali in Cecenia nella seconda campagna, è un qualcosa - conclude lo scrittore - di importante e grave”.