l’intelligence in allarme

I servizi segreti americani sono certi: “Russia pronta ad usare una bomba termonucleare in Ucraina”

La terza guerra mondiale non è mai stata così vicina. Inizia così l’articolo apparso sul sito di Politico, che aggiunge poi ulteriori agghiaccianti dettagli sul conflitto tra Russia ed Ucraina. Alti funzionari governativi occidentali, diplomatici e analisti militari riconoscono che c'è un grave pericolo che gli Stati Uniti e altri alleati della Nato potrebbero essere trascinati nella guerra in qualsiasi momento, nonostante per ora abbiano evitato di mandare truppe o di istituire una “no fly zone” sul territorio di Kiev.

 

  

 

Un analista di Washington, il cui lavoro è in parte finanziato dal governo degli Stati Uniti, ha avvertito su diversi scenari: “Ci può essere un errore a causare la guerra. Come ad esempio il lancio di un missile in Polonia. A quel punto non possiamo non rispondere. Un altra chance è che il clamore per i crimini contro l'umanità diventi così forte che ci sentiamo obbligati ad agire. Infine l’applicazione di una no-fly zone significa uccidere i russi. Qualsiasi cosa che facciamo che ha come risultato l'uccisione di russi ci porta alla terza guerra mondiale".

 

 

Un altro funzionario, questa volta europeo, ma al corrente dei briefing di intelligence forniti agli alleati ha detto che gli analisti di Washington hanno raggiunto una conclusione terrificante: “La Russia è pronta a usare una bomba termonucleare in Ucraina”. L’esperto ha aggiunto che la guerra in Ucraina è molto più pericolosa di qualsiasi cosa l'Europa abbia visto dalla fine della seconda guerra mondiale, comprese le guerre balcaniche degli anni ’90. “Per quanto orribile fosse", ha sottolineato il funzionario, “questo è molto peggio, con il potenziale di scatenare una vera guerra europea, o una guerra mondiale molto rapidamente. Questa guerra sta diventando sempre più complicata, ogni giorno”. Alcuni credono che il conflitto può essere risolto solo se le lamentele di Putin sugli Stati Uniti e la Nato verranno risolte. Fino ad allora continuerà la guerra, con la Russia che cercherà di conquistare o distruggere l’Ucraina, rendendo poi i negoziati di pace con i funzionari ucraini di scarsa importanza.