Piattaforma non interessante

Donald Trump snobba Twitter dopo il ban: senza di me è noioso e inutile

Donald Trump è tornato a parlare del suo travagliato rapporto con Twitter, social network che dopo un lungo periodo di scontri a distanza e di parole di fuoco pronunciate dall’ex Presidente degli Stati Uniti aveva deciso di cacciarlo dalla piattaforma. All’imprenditore non era stato perdonato il comportamento tenuto nei giorni dell’assalto dei suoi sostenitori al Congresso, preso di mira il 6 gennaio. “Twitter? Ormai è diventato molto, molto noioso. I miei comunicati stampa sono molto meglio, ogni volta che li faccio sono ovunque. È meglio di Twitter, molto più elegante” le parole del penultimo inquilino della casa bianca in un’intervista a Fox News. Trump non nasconde il suo disprezzo per quello che una volta era il suo mezzo di comunicazione preferito, prima di arrivare all’allontanamento. 

 

  

 

"Quando ho iniziato a usare Twitter - spiega Trump - anni fa, era una cosa fallita... e poi è diventata eccitante. E penso di aver molto a che fare con questo, ad essere onesti. E ora è noioso. E non serve più", ha detto l'ex presidente. Interrogato sulla possibilità di aprire un proprio social network, Trump ha confermato il suo interesse, ma senza dettagli su tempi e modi. 

 

 

Qualche giorno fa Trump, alla stessa emittente televisiva aveva parlato così su un’eventuale ricandidatura: “Ho sondaggi straordinari, nessuno ha avuto risultati del genere, nessun presidente in carica. Sono più popolare ora del giorno prima delle elezioni perché hanno visto come vanno male le cose al confine. Biden? Gli elettori vedono che stanno per togliergli le armi, il secondo emendamento, le tasse aumentano, aumentano i regolamenti e i posti di lavoro spariscono”.