Guerra all'Isis, ucciso in un raid il vice di al Baghdadi
Ucciso il numero due dell'Isis. Ad annunciarlo la tv di Stato irachena che, citando fonti intelligence, informa della morte di Ayad Hamid al-Jumaili, ministro della Guerra e vice di Abu Bakr al Baghdadi, avvenuta durante un raid aereo nella zona di al-Qaim. Una notizia che, se fosse confermata, contribuirebbe a stringere il cerchio intorno al califfo. Secondo alcune fonti, infatti, il leader dello Stato islamico si troverebbe ancora tra Iraq e Siria. Altre informazioni, invece, lo vorrebbero ormai lontano da questi territori. Nel raid che avrebbe portato alla morte di al-Jumaili, inoltre, sarebbero stati uccisi anche altri vertici del gruppo terroristico: Turki al-Dulaimi, comandante militare ad al-Qaim, e Salim al-Ajm, responsabile amministrativo nella zona. Al momento, sulla vicenda, non sarebbero arrivate conferme da parte della coalizione internazionale guidata dagli Usa.
Dai blog
Confessioni sulla pista da ballo. Così Madonna reinventa la dance music
Franco Califano, a 13 anni dalla morte spunta la canzone inedita
Il sogno segreto di Eddie Brock: "Un duetto con Vasco Rossi"