Robert O'Neill, l'uomo che ha ucciso Bin Laden
L'eroe celebrato nei war-movies americani ha finalmente un volto. Il "Daily Mail" rivela l'identità del soldato che ha giustiziato lo sceicco del terrore.
Thomas Beckett è l'uomo che cercate. E' lui quello che ha ucciso il male. L'uomo che ha assassinato con due colpi in testa lo sceicco del terrore. Quel nome, Beckett, è pura fantasia. E' il protagonista di una serie di pellicole anni novanta (Sniper, ndr). E' un cecchino. Uno che a missione compiuta, amava ricordare: "One shot, one kill". Beckett non esiste. Fino a oggi infatti il soldato scelto che ha fatto fuori Osama avrebbe avuto mille volti, volti che ripercorrono la storia degli war-movies americani degli ultimi trent'anni. Dal 2 maggio 2011, quando ad Abottabad in Pakistan venne eliminato Bin Laden, esisteva un team. Non un eroe, una squadra. Il " Seal Team Six" delle forze speciali americane. Celebrato dal presidente Obama e festeggiato da tutto il mondo libero. Una squadra di eroi che si sono sbarazzati dell'uomo più ricercato sulla terra, sulla cui testa pendeva una taglia da milioni di dollari. A oltre tre anni e mezzo dal quel 2 maggio, viene rivelata l'indentità finora rimasta segreta. Gli sguardi di Eric Bana in Black Hawk Down o la corsa disperata di Willem Defoe in Platoon, fino allo sguardo smarrito del tenente colonnello Mel Gibson (Hal Moore) nella battaglia infinita di We Were Soldiers si riuniscono in una sola immagine. L'eroe del Team six si chiama Rob O'Neill e ha 38 anni. Ora è in congedo, in 16 anni di carriera ha ottenuto 52 medaglie, e viene da Butte nel Montana. Sulla porta di casa ha fatto disegnare un mirino. Come se dicesse: "Sono qui. Se mi cercate sapete dove trovarmi". Un appello strafottente lanciato ai terroristi islamici. A farne il nome, il padre Tom al brittanico "Daily Mail" rovinando così uno scoop alla rete Fox News di Rupert Murdoch che ha in programma un'intervista esclusiva con Rob l'11 ed il 12 novembre in uno speciale "The man who killed bin Laden". Tra le altri imprese celebri di Rob anche il salvataggio del collega Marcus Luttrell in Afghanistan quando nel 2005 fallì l'impresa di catturare un leader talebano. La storia di Luttrell venne raccontato nel 2013 nel film "Lone Survivor" interpretato da Mark Whalberg. Tra le 52 decoroazioni ricevute ben 3 "Silver Star" (la terza decorazione militare in ordine di importanza negli Usa, paragonabile alla "medaglia di bronzo al valor militare" italiana) e 4 "Bronze Star" e tre "Presidwential Unit Citation", decorazione concessa dal presidente ai membri delle unità che si sono distinte particolarmente per atti di valore su diversi fronti di guerra. Una venne creata appositamente da Obama per il Team six. Del sergente Beckett, interpretato da Tom Berenger, resta ancora qualche pallido ricordo. Il nuovo eroe americano oggi ha un nome: O'Neill. E in questo caso la realtà supera la fantasia.
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