"Charlie Hebdo" dedica la copertina a Hollande
Il settimanale satirico nel 2006 finì nel mirino il Profeta Maometto, scatenando le ire dei musulmani
Torna a colpire il settimanale satirico francese Charlie Hebdo. Stavolta nel mirino è finito Francois Hollande e le sue recenti traversie amorose con la premiere dame, Valerie Trierweiler, apparentemente tradita per un attrice più giovane di lui di 18 anni. Valerie a sua volta amante quando il presidente viveva con la madre dei suoi 4 figli, Segolene Royal. In copertina c'è una caricatura di Hollande, con il volto imbarazzato, ma soprattutto la patta aperta da cui esce impertinente il pene che parla nella classica nuvoletta dei fumetti: "Io il presidente", dichiara orgoglioso l'organo riproduttivo presidenziale a lasciare intendere maliziosamente di come le passioni per il gentil sesso dell'attuale inquilino dell'Eliseo abbiano condizionato la sua vita personale e di riflesso politica. Charlie Hebdo ha legato la sua fama più all'irriverenza che all'efficacia delle sue vignette: nel 2006 finì nel mirino il Profeta Maometto, scatenando le ire dei musulmani, fino a essere oggetto di un attentato nel 2011.
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