Parigi ridà 403 milioni a Ecomouv
Lo Stato francese ha comunicato ad Ecomouv la presa in carico dell'indennità di risoluzione del contratto di partenariato, conformemente ai criteri di calcolo previsti dal Protocollo d'accordo del...
Lo Stato francese ha comunicato ad Ecomouv la presa in carico dell'indennità di risoluzione del contratto di partenariato, conformemente ai criteri di calcolo previsti dal Protocollo d'accordo del 20 giugno 2014. L'indennità, il cui importo netto è pari ad 403 milioni di euro e che sarà versata il 2 marzo 2015, consente il ristoro degli investimenti, incluso il rimborso della quota di debito che non ha già fatto oggetto di accollo da parte dello Stato, la remunerazione del capitale investito e la gestione della liquidazione volontaria della società Ecomouv, inclusi i costi del piano sociale. Lo Stato inoltre, conclude la nota, «si accolla l'onere del riacquisto degli apparati prodotti da Ecomouv e distribuiti agli operatori, nonché il debito di progetto». Ecomouv, la società che doveva gestire l'Ecotassa, la tassa sui tir in Francia che è stata cancellata dal Governo francese, è controllata al 70% da Autostrade per l'Italia, al 11% da Thales, al 10% da Sncf, al 6% da Sfr e al 3% da Steria.
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