De Cecco investe 30 milioni per prepararsi alla ripresa
Nel sito del pastificio a Ortona partono 2 nuove linee produttive
La crisi non ferma le aziende del made in Italy che si preparano ad agganciare la ripresa. È il caso del pastificio De Cecco che ha investito nello stabilimento di Ortona 30 milioni di euro per aggiungere due nuove linee di produzione. Un impegno che consentirà di incrementare i volumi produttivi mantenendo ferme le caratteristiche organolettiche proprie della tradizione aziendale. All'avvio dei nuovi impianti erano presenti ieri il presidente della Regione, Gianni Chiodi, e l'assessore alle Politiche agricole, Mauro Febbo, invitati dal Gruppo De Cecco per «condividere un momento storico dell'azienda». Le due linee vanno ad aggiungersi alle dieci già operative nello stabilimento di Ortona, dove lavorano circa 230 dipendenti, per una produzione giornaliera di oltre 2.500 quintali di pasta, e produrranno 40 quintali l'ora di pasta corta e lunga. «È la migliore risposta alla crisi economica internazionale ma soprattutto è il segnale di un Abruzzo che resiste. La De Cecco è un'eccellenza per l'Italia, ma per noi abruzzesi rappresenta di più: un segno distintivo e un esempio di un territorio che riesce a produrre lavoro e ricchezza. L'investimento che parte oggi - ha aggiunto il presidente della Regione - vuole consolidare da una parte un'azienda già di per sé molto forte sul mercato e dall'altra incrementare il grado di penetrazione in un settore, come quello dell'agroalimentare, che dati alla mano sembra risentire meno della crisi economica internazionale». «Nell'investimento delle due linee - ha specificato il presidente Chiodi - c'è anche un po' di Regione Abruzzo che ha contribuito con un Contratto di sviluppo al 7% dell'intero ammontare dell'investimento. Un contratto che è stato apprezzato anche a livello ministeriale». I due nuovi impianti, uno per formati lunghi e uno per formati corti, aumenteranno la capacità produttiva dello stabilimento di 2000 quintali portandola a 1,2 milioni di quintali l'anno. Nel corso dell'inaugurazione, il presidente del Gruppo, Filippo Antonio De Cecco, ha fornito alcuni dati economici dell'azienda. Nel 2000 il fatturato del Gruppo era di 193 milioni di euro; nel 2012 lo stesso dato è salito a 393 milioni di euro con un +5% rispetto al 2011. Il fatturato estero, arrivato a 200 milioni con il dato del mercato russo non conteggiato nel fatturato 2012 del Gruppo , ha ormai raggiunto quello nazionale di 230 milioni di euro. Nel 2012 il Gruppo De Cecco ha prodotto 2 milioni di quintali di pasta, diventando così il terzo gruppo pastaio nel mondo.
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