No della Slovacchia al salva-stati
Borse europee in rialzo
I deputati slovacchi hanno votato contro il rafforzamento del Fondo di salvataggio finanziario europeo (Efsf), una decisione che rischia di aggravare la crisi del debito nell'Eurozona. Questo voto potrebbe anche portare alla caduta del governo di Bratislava di Iveta Radicova, che aveva posto la questione di fiducia su questa misura, con l'opposizione socialdemocratica, Smer-SD, che si è detta pronta a sostenere il rafforzamento del fondo Efsf in cambio di elezioni anticipate. "Smer è pronto a sostenere il fondo Efsf in cambio di un accordo sulle elezioni anticipate", ha dichiarato alla stampa un responsabile del partito Jan Pociatek, ex ministro delle Finanze. "Se le trattative cominciano, credo che il voto potrà esserci questa settimana", ha aggiunto. La Slovacchia è l'ultimo dei 17 paesi dell'Eurozona a dover approvare il fondo salva-stati. Perché il Efsf diventi attivo è necessaria l'unanimità dei paesi dell'Eurozona.
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