Enel conquista Ogk-5 e scommette sulla Russia
La società energetica italiana, reduce dalla campagna spagnola per Endesa, ha annunciato ieri di aver raggiunto il 59,8% del capitale di Ogk-5 a seguito dell'opa obligatoria lanciata lo scorso novembre tramite la controllata Eih (Enel Investment Holding). L'esborso è stato di 97 milioni di euro, mentre il prezzo complessivo di tutta l'operazione, iniziata lo scorso giugno, è stato di 2,6% miliardi di euro. «Siamo il primo operatore straniero a completare un'Opa su una compagnia privata russa nel settore chiave dell'energia, con piena trasparenza, rispetto degli interessi di tutti gli azionisti e delle regole di mercato», ha sottolineato, escludendo ulteriori aumenti delle quote, l'amministratore delegato Fulvio Conti che ha ricordato che l'Enel è stata anche la prima società straniera ad entrare in un complesso produttivo chiave, con la gestione della centrale di San Pietroburgo conquistata nel giugno 2004.
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