Intesa Veneto-Sicilia per l'innovazione nelle imprese
L'accordo vede coinvolti gli assessorati alle imprese delle due Regioni, Assindustria di Palermo e Sicindustria, la partecipata regionale Veneto Innovazione, la Banca popolare di Vicenza e la partecipata palermitana Banca Nuova, le due università di Palermo e di Catania e la società Sviluppo Italia Sicilia in progetti di collaborazione tra aziende e strutture universitarie per iniziative di ricerca avanzata e di innovazione tecnologica. Il presidente del Consiglio veneto ha messo in luce la valenza politica oltre che economica dell'intesa odierna. «Si tratta di una conferma - ha affermato Cavaliere nella sede dell'associazione Industriali di Palermo - che il federalismo è la prospettiva giusta per il nostro Paese perchè esalta il protagonismo e le capacità di tutte le realtà territoriali, comprese quelle che qualcuno, ancorato a vecchi schemi centralistici, tenta di dipingere come incapaci di autodeterminarsi e di governare in autonomia il proprio sviluppo. «L'intesa firmata oggi -ha ribadito Cavaliere- è la dimostrazione che è possibile impostare una nuova forma di collaborazione tra Nord e Sud, capovolgendo lo stereotipo storico, sociale ed economico che vede nel Meridione d'Italia un freno o addirittura un ostacolo allo sviluppo delle regioni settentrionali». «Al contrario, il protocollo di collaborazione - ha specificato Cavaliere - rappresenta un'interessante e originale opportunità per il sistema veneto delle piccole e medie imprese per accedere a significative risorse che privilegiano particolari aree geografiche dell'Unione, non potrebbero essere utilizzate dalle imprese venete senza porre in essere simili forme di partnership».
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