Rocco Hunt senza filtri: io un predestinato. E quel "segno" da bambino...
"La Campania mi ha dato la fame di fare qualcosa, io un predestinato": Rocco Hunt si racconta senza segreti a Storie italiane. Dalla periferia alla vittoria di Sanremo, Rocco Hunt (un idolo per tanti italiani) riavvolge il nastro dei ricordi senza segreti. “Mi reputo un ragazzo fortunato perché ci sono molti altri ragazzo coetanei che non sono nella mia condizione. C'è una foto a cui sono legato: ero bambino e dietro di me un graffito con scritto Hip hop. Era un segno del destino”, racconta Rocco. Per lui un altro grande successo: il doppio disco di platino ricevuto durante la serata di Capodanno su Rai1 per il brano con i Boombadabash e J-Ax, intitolato: “Ti volevo dedicare”. “È il mio primo doppio disco di platino – racconto Hunt in studio a Storie Italiane – non avrei mai pensato di raggiungerlo. Sono cose belle, positive, quando c'è musica c'è vita e sono onorato di questo. Sono felice”.
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