Svelato il mistero del Caravaggio nella chiesa di Carpineto Romano
Svelato il mistero di un contestato quadro di Caravaggio. Il "San Francesco in meditazione" dipinto dal grande maestro lombardo, è quello rinvenuto in una piccola chiesa della cittadina dei monti...
Svelato il mistero di un contestato quadro di Caravaggio. Il "San Francesco in meditazione" dipinto dal grande maestro lombardo, è quello rinvenuto in una piccola chiesa della cittadina dei monti Lepini. Un'altra tela, conservata a Roma nel convento dei Cappuccini in via Veneto, è semplicemente una copia. In un incontro svoltosi a Carpineto Romano nel Museo "La Reggia dei Volsci", che ha visto tra i relatori anche lo storico dell'arte Claudio Strinati ed il presidente della Associazione Metamorfosi Pietro Folena, è stato chiarito definitivamente il giallo del quadro seicentesco con protagonista San Francesco realizzato dal Caravaggio, mentre quello similare conservato a Roma nella Chiesa Santa Maria Immacolata Concezione in via Veneto non può fregiarsi della firma delMerisi. La tela ritrovata nel 1968 nella chiesa di San Pietro a Carpineto - inchiodata su una parete ed in pessime condizioni di conservazione dal funzionario dei Beni Culturali Maria Vittoria Brugnoli, ha una datazione che oscilla attorno al 1606: epoca in cui per alcuni mesi Caravaggio -in fuga da Roma per aver ucciso in una rissa un rivale- si rifugiò nei feudi dei Colonna. Quindi giunse presso il Convento di San Pietro a Carpineto tra il 1617 ed il 1622, legato ad una committenza del Cardinale Pietro Aldobrandini, ottemperata dalla nipote Olimpia signora di Carpineto. Il professor Claudio Strinati, tra i maggiori storici dell'arte, che ha svolto lunghi studi e ricerche sul dipinto, ha affermato che la tela di Carpineto è quella autentica. Dalla osservazione della Croce, del teschio e delle mani di Francesco, rappresenta "La Misericordia di San Francesco" e non come è stata sempre chiamata "San Francesco in meditazione". Non è un caso che il dipinto carpinetano acquisisce un ulteriore avallo dal Giublleo straordinario "della Misericordia". Da sottolineare ancora che l'Associazione Metamorfosi ha già portato in due musei americani ed in Germania, il quadro di Caravaggio, con grande successo di pubblico. «La casa del dipinto caravaggesco (attualmente in deposito alla Galleria Barberini di Roma) -sottolinea il sindaco Matteo Battisti- non può che essere Carpineto Romano, dove è già allestita appositamente una sala nel Museo La Reggia dei Volsci».
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