Giacomo Voli: «Chi prega non è un provocatore»
È lui, Giacomo Voli, da Correggio (la città di Ligabue), il vero vincitore "laico" di The Voice. Il suo inedito "Rimedio" (scritto dal coach Pelù) è in testa nelle vendite di iTunes, davanti agli...
È lui, Giacomo Voli, da Correggio (la città di Ligabue), il vero vincitore "laico" di The Voice. Il suo inedito "Rimedio" (scritto dal coach Pelù) è in testa nelle vendite di iTunes, davanti agli altri finalisti Giorgia Pino e Tommaso Pini. Solo quarta Cristina Scuccia. Racconta l'hard-rocker Voli: «Quando la suora ha proposto di pregare insieme Piero si è nascosto dietro di me. Il Padre Nostro? Nulla da obiettare, sono altre le vere polemiche sul credo privato in un luogo pubblico, come i crocifissi nelle scuole. Cristina è stata coerente con il suo percorso, non l'ho vista come una provocazione». Quanto a lui, Giacomo: «Ora comincia il lavoro, il talent è un'opportunità, ma altri sono rimasti al palo una volta spenti i fari. Sto mettendo su una band che mi fa sperare, voglio cantare il più possibile. Sono felice se la mia voce rock dice qualcosa agli adolescenti svezzati col pop. Pelù è stato un babbo, e la "Voice" d'Italia femminile per me è quella di Daria Biancardi. Pazzesca».
Dai blog
Generazione AI: tra i giovani italiani ChatGPT sorpassa TikTok e Instagram
A Sanremo Conti scommette sui giovani: chi c'è nel cast
Lazio, due squilli nel deserto