Dal Simbolismo al Parnassianesimo
CharlesBaudelaire è considerato uno dei più importanti poeti del XIX secolo, esponente chiave del Simbolismo, affiliato del Parnassianesimo e innovatore del genere lirico, nonché anticipatore del Decadentismo. «I fiori del male», la sua opera maggiore, è considerata uno dei classici della letteratura francese e mondiale. Il pensiero e la biografia di Baudelaire hanno influenzato molti autori successivi a lui (per esempio i Poeti maledetti, Marcel Proust, Alfred de Vigny, Edmund Wilson), appartenenti anche a correnti letterarie differenti, e viene ancor oggi considerato non solo come uno dei precursori del Decadentismo, ma anche di quella poetica e di quella filosofia nei confronti della società, dell'arte e dell'essenza dei rapporti tra esseri umani e della vita che lui stesso aveva definito come «Modernismo». È stato definito il poeta della «modernità», parola utilizzata per esprimere la particolarità dell'artista moderno: la capacità di vedere nella metropoli non solo la decadenza ma di avvertire una misteriosa bellezza fino ad allora mai scoperta.
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