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Addio Raimondo, il dolore di Sandra

Raimondo Vianello

É scomparso il gentleman della tv

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Addio al gran signore del piccolo schermo. Addio ad un volto celebre, amico e solare che ha fatto la storia della tv italiana. Raimondo Vianello è morto stamattina all'ospedale San Raffaele di Milano, dove era stato ricoverato qualche giorno fa. Accanto a lui, anche se gravemente ammalata, la sua compagna di sempre Sandra Mondaini: la prima a piangere una scomparsa che lascia un vuoto enorme, nel mondo dello spettacolo e nei cuori di tutti coloro che consideravano Vianello più che un artista, ma "uno di casa". Dalle mitiche gag con Ugo Tognazzi, ai decenni di esibizione in coppia con la moglie, alle presentazioni sul piccolo schermo della trasmissione sportiva "Pressing" lo humour leggero dell'attore hanno donato un volto nuovo e poi arricchito il varietà televisivo degli ultimi cinquant'anni.   IL DOLORE DI SANDRA MONDAINI -  È stato necessario somministrare dei tranquillanti prima di riportare a casa Sandra Mondaini, che è stata vicina al marito fino all'ultimo all'ospedale San Raffaele. "Era sotto choc quasi come se non volesse accettare quello che era successo - ha raccontato chi l'ha assistita - È stata molto vicino ad un crollo ed è stato necessario darle dei calmanti". Quando il marito è morto, Sandra è stata riaccompagnata a casa, nella residenza Acquario a Milano 2. A occuparsi di tutte le incombenze è la nipote di Vianello, Virginia, con la massima discrezione, secondo lo stile della famiglia. Sandra si è chiusa nel suo appartamento e ha dato disposizioni di non voler vedere nessuno. La soubrette da 5 anni è costretta a muoversi su una sedia a rotelle. In precedenza aveva dovuto affrontare un tumore. Ne aveva parlato lei stessa chiaramente quando aveva annunciato il suo addio alle scene nel dicembre del 2008, presentando a Cologno Monzese il film tv "Crociera Vianello". "Ho avuto e combattuto il cancro e da tre anni convivo con questa malattia, la vasculite, che provoca l'infiammazione dei muscoli e dolori fortissimi - aveva spiegato allora - Ormai al massimo potrei interpretare una vecchia zia in carrozzella". SCOMPARSO LO STESSO GIORNO DI TOTO' - "Con Raimondo Vianello scompare per sempre un'intera generazione di comici, capeggiata proprio da mio nonno di cui oggi ricorre, è singolare, il 43/mo anniversario della morte: hanno girato insieme due film "Sua eccellenza si fermo a mangiare" e "Diabolicus" e si sono voluti molto bene". Lo dice Diana, la nipote del grande artista Totò, raggiunta al telefono della sua abitazione. "Nei racconti fatti in casa - prosegue la nipote - si è sempre parlato di un grande rispetto e una grande amicizia fra i due. Ma soprattutto quando hanno girato insieme, mi è stato raccontato di grandi risate". In "Sua eccellenza si fermò a mangiare", ultimo film di Totò con Mario Mattioli, forse neanche tra i più riusciti, oltre a Vianello c'era anche Ugo Tognazzi, che con l'attore scomparso oggi avrebbe poi costituito una celebre coppia.

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