Un ponte tra Est e Ovest a ritmo dei tamburi di Kodo
Ceciliaore 18 con repliche lunedì, martedì e mercoledì). Di scena saranno le vibranti percussioni dei Kodo, tamburi giapponesi dell'isola di Sado, diretti da Tatsuya Shimono, all'insegna dell'incontro tra antica tradizione Taiko e sonorità contemporanee. Al fianco dell'Orchestra dell'Accademia eseguiranno Mono Prism (1976) del compositore nipponico recentemente scomparso Maki Ishii, presentato al suo debutto dalla Boston Symphony Orchestra diretta da Ozawa a Tanglewood. Il programma è completato nella prima parte dalla celebre Sagra della primavera (1913) di Igor Strawinsky che per le sue poliritmie e la sua violenza armonica rivoluzionò il mondo della moderna musica determinando uno degli scandali più clamorosi del secolo scorso nel campo musicale. Un concerto dunque alla confluenza di culture transcontinentali per creare un ponte tra il colto e secolare Occidente e il lontano e raffinato Oriente.
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