Calabria, bellezza e devastazione
Una piccola prefazione per un grande libro. Quello ricco di spunti e di riflessioni di Mauro Francesco Minervino. Un lavoro acuto e originale che si presenta indovinato già dal titolo, «La Calabria brucia» (Ediesse, pag. 190) strappato a un'idea cronachistica di roghi per arrivare a un concetto di potenza della regione. Un'operazione di vasto respiro filosofico che poteva riuscire solo a un antropologo di chiara fama come Minervino, prestato alla letteratura. Dalla commistione di dati reali scaturisce un afflato tradotto in immagini di una Calabria che si situa tra passato e presente, notazioni storiche, echi letterari, diari di viaggio e fatti di attualità commentati in presa diretta. In una sorta di flusso lavico che ricompone lo spirito di un luogo, la sua presunta e perduta identità.
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