Non mischiate troppo arte e fiera
Meno normale è che al pubblico si offra - con messaggi di vario genere - l'illusione che a far due passi tra questi stand dove si compra a caro prezzo (altro che crisi) si faccia esperienza di che cosa è l'arte contemporanea. Una fiera è una fiera. Le mostre sono (o dovrebbero essere) un'altra cosa, pur se spesso sono operazioni di mercato. L'avvicinamento tra i due fenomeni è un brutto segno. *** Giovanni Maria Flick, noto giurista, ha recentemente affermato che molte delle impasse normative in cui ci si trova (ad esempio testamento biologico, eutanasia etc) dipendono dal fatto che la legge intende l'individuo come un essere a se stante, senza relazioni. E a questo essere "astratto" fa risalire diritti e doveri. Forse una visione meno astratta, più "personale" del diritto aiuterebbe. Tale capitale annotazione è caduta pressoché nel vuoto di un mondo culturale occupato a gridare, a schierarsi superficialmente, a non ragionare.
Dai blog
Serena Brancale rivela il suo amore per Roma: "Mi ha rubato il cuore"
Sal Da Vinci virale: "Per sempre sì" fa il giro del mondo
Confessioni sulla pista da ballo. Così Madonna reinventa la dance music