L'amuleto contro la sorte avversa oltre i popoli e le epoche
L'usanza di portare un monile con la funzione di proteggersi dalla sorte avversa o di favorire la fortuna è comune a tutte le popolazioni e a tutte le epoche. Appesi al collo, alle orecchie, al polso o alla caviglia, i «charms», ovvero i piccoli ciondoli-amuleto tornano periodicamente di attualità. La simbologia è vastissima. Tra i più diffusi c'è senz'altro il cuore, metafora dell'amore in tutte le sue declinazioni, trafitto dalle frecce di Eros, o infranto in due metà. Altro evergreen è la mano, aperta simboleggia la saggezza, cornuta è un antidoto contro la sfortuna. Cornetti, civette, gufi, gobbi, lucchetti, chiavi o peperoncini: ognuno sceglie secondo le proprie «necessità». Nella gioielleria una delle forme più ricorrenti è la croce, greca o latina, con il Cristo crocefisso, preziosa o francescana, rappresenta l'appartenenza alla religione cristiana, ma viene spesso indossata come simbolo universale di pace. Anche l'angelo è considerato un forte simbolo di protezione dalle avversità, motivo per il quale si usa appenderlo sulla culla dei neonati. Cri. Spi.
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