SEI MESI PER FARCI CONOSCERE BENE
«Dopo il 6 giugno e per sei mesi - spiega all'Adnkronos il direttore Franco Bechis - ripubblicheremo due volte alla settimana gli articoli migliori usciti dalla fondazione ai giorni nostri. È sempre necessario avere presenti le proprie radici, e se oggi i tempi sono cambiati e facciamo un giornale diverso, ci piace ricordare che siamo ancora nel solco della nostra tradizione. Il Tempo, primo giornale libero in edicola a Roma, ha un'immagine che forse non è ben chiara a tutti. Ripercorrendo la nostra storia speriamo di farci conoscere meglio dai vecchi come dai nuovi lettori». Quella de Il Tempo è anche grande storia di giornalismo: gli articoli di questi anni portano le firme di tutti i più grandi giornalisti e intellettuali dell'epoca, da Massimo Bontempelli ad Alberto Savinio, da Curzio Malaparte ad Alberto Moravia e a Igor Man, che scoprì i diari di Ciano, via via fino all'attuale direttore del Corriere della Sera Stefano Folli. «Per Il Tempo - ricorda ancora Bechis - sono passate le principali firme del giornalismo italiano». E in questi sei mesi i lettori avranno la possibilità di leggerne gli articoli più importanti
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