"Assolutamente no". Il pm del caso Russia smonta Pd e M5S
"Assolutamente no". È la risposta secca che arriva dal procuratore capo di Milano Francesco Greco a chi gli chiede se avranno la necessità di sentire il vicepremier Matteo Salvini nell'inchiesta sui presunti fondi russi alla Lega. Mentre continua lo scontro accesissimo tra il premier e il suo vice-leghista sulla convocazione da parte del leader del Carroccio dei sindacati e sui presunti finanziamenti sovietici al movimento proseguono pure le indagini della procura di Milano. È proprio il pm Francesco Greco a smontare le tesi Pd-M5S: "Non c'è necessità da parte della procura milanese di sentire Matteo Salvini nell'ambito dell'indagine sui presunti finanziamenti russi alla Lega" afferma il procuratore. Il segretario del Pd Nicola Zingaretti sbraita: "Il vicepremier Salvini riferisca in Parlamento o non gli daremo tregua" dichiara mentre il diretto interessato nelle indagini sui presunti finanziamenti Gianluca Savoini non risponde ai magistrati e il difensore spiega: "Scelta tecnica non rispondere ai pm".
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