Ladri nella Roma bene. Svaligiata casa Cuperlo
Forzata la porta d'ingresso. Portata via una collezione di orologi
Ladri in casa dei vip della Roma bene. Questa volta, nella notte tra sabato e domenica scorsi, le mano leste hanno fatto visita all'onorevole Giovanni detto Gianni Cuperlo, triestino, classe 1961, in questi giorni una delle voci critiche della sinistra e del governo di Matteo Renzi. Modesto il bottino, mancherebbe all'appello solo qualche orologio e nemmeno di particolare valore. Probabilmente i malviventi non hanno colpito al civico di via di Santa Costanza, al Salario-Parioli, perché sapevano che avrebbero svaligiato l'appartamento del deputato del Pd. La polizia non ha questo sospetto. Per i balordi era un bottino come un altro da mettere nel sacco. Intorno alla mezzanotte in casa non c'era nessuno. Cuperlo era fuori. Sembra che i ladri non abbiano avuto troppe difficoltà a entrare. A quell'ora non c'erano testimoni, né sono scattati sistemi di allarme che abbiano messo in fuga i malintenzionati. Il colpo si è svolto nel modo più classico. I ladri hanno forzato la porta d'ingresso e sono entrati in casa. Avrebbero frugato in giro e da razziare avrebbero trovato solo gli orologi. Una irruzione durata pochi minuti. Quindi si sono dileguati. Quando il parlamentare è rientrato in casa ha trovato l'amara sorpresa. Il giorno dopo la denuncia al Commissariato Salario-Parioli. L'onorevole è entrato a far parte della lunga lista di vittime "illustri" nella Capitale. L'ultimo blitz contro una banda di ladri esperti, attivi nelle zone della Roma che conta, risale all'agosto scorso, a Trastevere: sei romeni acrobati arrestati dagli agenti, tre dei quali sono rimasti pure feriti. L'anno prima c'è stata una sfilza di casi. A ottobre 2013, al Nuovo Salario, ha concluso l'anno il cantante Claudio Baglioni. Era la sua casa-museo. Portati via due premi di valore, un cd di platino e un altro d'argento, vinti dal cantautore in occasione della super vendita dei suoi brani, 45 mila singoli. Nello stesso periodo, alla Balduina, identica sorte all'ex sindaco di Roma Gianni Alemanno. Poche settimane prima, a Guidonia, alle porte di Roma, ha subito il colpo il primo cittadino. Ad agosto, in un appartamento di Prati, i balordi hanno sventrato inferriate, aperto una cassaforte e rovistato per ore mettendo in disordine i vestiti alla ricerca di gioielli e cimeli di Marina Ripa di Meana. Per lei, in vacanza a Cortina con il marito Carlo, è stata una brutta sveglia. Ad avvisarla è stata proprio una persona di servizio, che ha anche dato l'allarme al 113 dopo aver trovato tutto aperto la mattina alle 7: «Hanno devastato l'appartamento e portato via gioielli e opere d'arte». Nello stesso mese, a Fregene, è stata razziata anche la villa del parlamentare di Forza Italia e principe della cliniche private Antonio Angelucci. 15 luglio, Alessia Fendi, in via Sistina. Dieci giorni dopo, a Prati, la casa dell'ex ministro dell'Agricoltura Nunzia Di Girolamo. Il primo agosto, a Fregene, è stata la volta della villa del parlamentare del Pdl e patron della sanità privata, Antonio Angelucci. Nel mese di giugno, all'Esquilino, è stata messa a soqquadro l'abitazione dell'attrice Lina Sastri, dispiaciuta soprattutto perché i ladri hanno portato via un dono che datole da Edoardo De Filippo. Pochi giorni prima è stata la volta della villa all'Olgiata di Gigi D'Alessio e Anna Tatangelo. A maggio un altro colpaccio. I carabinieri hanno messo le manette a una banda di Diabolik. Base operativa a Villalba di Guidonia. Agiva a Roma e provincia, fino nei dintorni di Rieti, Perugia (in Umbria) e in Toscana. A farne parte in dieci. Tutti romeni. Il capo Nelu, che pianificava il colpo, chi faceva il palo e chi scassinava finestre o porte e irrompeva nell'obiettivo prescelto. Entravano in case, ville, negozi e razziavano.
Dai blog
Generazione AI: tra i giovani italiani ChatGPT sorpassa TikTok e Instagram
A Sanremo Conti scommette sui giovani: chi c'è nel cast
Lazio, due squilli nel deserto