Simulatore di volo nel salotto del comandante. La polizia a casa del copilota
In salotto il comandante del volo MH370 si è costruito un simulatore casalingo. Un computer con sei schermi, la cloche e la leva manuale per sollevare il carrello. Ahmad Shah Zahrie, 53 anni, è un...
In salotto il comandante del volo MH370 si è costruito un simulatore casalingo. Un computer con sei schermi, la cloche e la leva manuale per sollevare il carrello. Ahmad Shah Zahrie, 53 anni, è un appassionato di aviazione, colleziona modellini di jet ed elicotteri. La polizia però vuole vederci chiaro. Perché non sono certo molti i piloti che si costruiscono il simulatore di volo in casa. Zahrie aveva acquistato l'attrezzatura prodotta da Microsoft in Germania nel 2012, dove viene venduta come videogame e dove ci si può esercitare ad atterrare in tutti gli aeroporti del mondo. «Circa un mese fa ho finito l'assemblaggio di Fsx e Fs9 con sei monitor«, si legge in un messaggio inviato al forum tedesco X - Sim.de e firmato «Capt. Zaharie Ahmad Shah Boeing 777 Malaysia Airlines» trovata dagli investigatori che da due giorni stanno setacciando l'abitazione del comandante a Kuala Lumpur, per capire se stesse preparandosi a dirottare un velivolo verso una precisa destinazione oppure avesse l'intenzione di suicidarsi facendolo precipitare. Per questo la polizia sta cercando di ricostruire il quadro psicologico del pilota, da tutti descritto come «serio, gioviale ma professionale» con il pallino dell'inventore. Tanto da aver aperto un canale YouTube dedicato ai progetti fai-da-te , dove insegna come aggiustare elettrodomestici e condizionatori d'aria. Dopo aver frequentato la Philippine Airlines Aviation School di Pasay City, Zahrie è entrato nel 1981 in Malaysia Airlines. «Non abbiamo una politica del personale che vieta di possedere la tecnologia», ha spiegato Yahya Ahnad Jauhari, chief executive officer della compagnia di bandiera malese. «Al comandante Zahrie è stato permesso di perseguire i suoi hobby. Ci sono altri piloti che hanno simulatori di volo a casa» . Nessuna conferma sul sequestro del simulatore e del computer di Zahrie. Anche l'abitazione del copilota Abdul Hamid Fariq, 27 anni, è stata perquisita dagli investigatori a caccia di indizi che possano portare a rintracciare il Boeing 777 scomparso. E anche lui viene descritto da amici e conoscenti come «una persona rispettabile senza particolari problemi». Indagini sono in corso sugli altri dieci membri dell'equipaggio del volo MH370. Accertamenti pure sulla vita privata dei 227 passeggeri: la polizia sembra convinta che la chiave del mistero sia in parte legata alle persone presenti a bordo l'8 marzo, quando il B777 è decollato da Kuala Lumpur alla volta di Pechino, dove però non è mai arrivato.
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