il più anziano
Addio all'uomo più anziano d'Italia: Vitantonio Lovallo muore a 112 anni
È morto Vitantonio Lovallo, l'uomo più anziano d'Italia. Originario di Sarnelli, frazione di Avigliano, in provincia di Potenza, Lovallo era nato nel marzo del 1914 e aveva raggiunto il traguardo dei 112 anni. La sua lunga vita ha attraversato oltre un secolo di storia italiana. Fin da giovanissimo aveva lavorato come pastore e nei campi, dedicandosi all'agricoltura per gran parte della sua esistenza. Durante la Seconda guerra mondiale fu anche soldato e conobbe la prigionia. Negli ultimi anni la sua straordinaria longevità aveva attirato l'attenzione dei media nazionali e degli studiosi dei supercentenari. Nel marzo 2026 aveva festeggiato il suo 112° compleanno circondato dall'affetto della famiglia. I funerali saranno celebrati domani mattina, nella chiesa San Vincenzo Ferrer, a Sarnelli.
Leggi anche: Garlasco, De Rensis a Filorosso: la strategia tra la revisione per Stasi e le indagini su Sempio
Frutta, verdura e prodotti della sua terra: anche a 112 anni Vitantonio Lovallo aveva mantenuto un'alimentazione semplice, legata alle abitudini contadine di una vita. Conosciuto da tutti come "Zito'n", Lovallo, considerato l'uomo più anziano d'Italia, si è spento a Sarnelli, piccola frazione di Avigliano, nel Potentino, dove aveva trascorso gran parte della sua lunghissima esistenza. Aveva compiuto 112 anni lo scorso 25 marzo. Anche in età molto avanzata, fino a 109 anni, aveva continuato a occuparsi direttamente della campagna. E solo fino a pochi anni fa, passeggiava per le strade della frazione interessandosi ai lavori nei terreni di famiglia.
"Con la scomparsa di Vitantonio Lovallo, la Basilicata saluta non soltanto l'uomo più longevo d'Italia, ma un testimone autentico di oltre un secolo della nostra storia. La sua vita, segnata dal lavoro, dal sacrificio e da un profondo amore per la famiglia e per la terra, appartiene alla memoria collettiva delle nostre comunità". È quanto dichiara l'Assessore regionale alle Politiche agricole, alimentari e forestali, Carmine Cicala, esprimendo il proprio cordoglio per la scomparsa del 112enne di Sarnelli. Pastore, mulattiere e agricoltore, Vitantonio "ha attraversato le prove più dure del Novecento, dalla guerra alla prigionia, affidandone anche a un diario la memoria. Tornato nella sua Basilicata, ha ripreso a lavorare e a prendersi cura della terra, mantenendo fino a un'età straordinaria quel legame profondo con il mondo rurale che ha accompagnato tutta la sua esistenza. La sua non è soltanto una storia di longevità. È il racconto di una generazione che, con dignità silenziosa, sacrificio e tenacia, ha contribuito a costruire le nostre comunità e a custodirne i valori. Il suo esempio resterà legato per sempre alla terra lucana che ha profondamente amato".