altro esodo

Ceuta, “centro di radicalizzazione e reclutamento jihadista”. Il dossier choc che dà ragione a Meloni

Salvatore Martelli

Hub per il terrorismo islamico e sospensione di Schengen da parte dell’Italia più che mai giustificata. È questo il sunto di studi e di esperti che da anni analizzano la situazione di Ceuta e Melilla, le due exclavi spagnole in Marocco, e del dossier dei servizi segreti italiani che lanciano un grave allarme sull’immigrazione incontrollata decisa da Madrid. Sulle pagine de Il Giornale infatti sono state analizzate alcune pubblicazioni antecedenti l’esplosione del caso che ha fatto scattare maggiori controlli alle frontiere da parte dell’Italia. Uno studio del 2015 di Luis De La Corte già spiegava la presenza di estremisti nelle due exclavi. Un altro dell’Istituto Reale El Cano che nel 2017 sottolineava come il 48,9% dei detenuti condannati per attività legate allo Stato islamico (IS) in Spagna dal 2013 sono nati a Ceuta e il 22,1% a Melilla.

 

 

Oltre gli studi poi ci sarebbe un dossier dei servizi segreti, riportato da Il corriere della Sera, che giustificherebbe la decisione di Palazzo Chigi di intensificare i controlli. Secondo gli 007 italiani, Ceuta potrebbe essere un centro di “radicalizzazione e reclutamento jihadista, con diverse decine di persone, originarie dell’area, partite in passato per combattere in Siria e Iraq”. Quello che preoccupa di più i servizi, sarebbe il nuovo esodo previsto per il 15 agosto e il tamtam social e non che starebbe generando. In alcune chat private di WhatsApp condivise dai gruppi Facebook monitorati si legge: "Colpiamoli il giorno 10 e non l'11. Ci sono manifestazioni per il giorno 9".

 

 

Nel rapporto si sottolinea una mobilitazione su larga scala guidata da utenti TikTok che inviano link WhatsApp a gruppi Facebook, con numeri telefonici provenienti anche da Usa, Egitto, Algeria, Tunisia, Libia e Senegal.  "Una regia per la campagna" dietro cui ci sarebbero anche trafficanti di esseri umani. C’è infine la vicina città di Fnideq, in Marocco, a preoccupare e non poco l’intelligence e a giustificare ulteriormente le mosse di Palazzo Chigi. L'area è stata spesso interessata da operazioni antiterrorismo congiunte tra Spagna e Marocco per smantellare reti jihadiste transfrontaliere e che dista poco meno di 7 chilometri dalla exclave spagnola.