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Lago di Vico, nessuna traccia del marito di Roccella. Meloni contro gli sciacalli: "Schifo che deve indignare"

Luigi Frasca

Sono proseguite nella notte e continuano oggi le ricerche Luigi Cavallari, 84 anni, marito della ministra per la Famiglia Eugenia Roccella, disperso da sabato pomeriggio nelle acque del lago di Vico. Intanto è arrivato da Milano il drone sottomarino dei Vigili del fuoco. Il sofisticato dispositivo, trasportato da una squadra specializzata del comando lombardo, consentirà di esplorare i fondali anche nei punti dove la visibilità è pressoché nulla, ampliando il raggio delle ricerche in uno scenario particolarmente complesso.

Dell’84enne, infatti, non c'è ancora alcuna traccia. Le operazioni, coordinate dalla Procura della Repubblica di Viterbo e dalla Prefettura, sono proseguite senza interruzioni per tutta la notte di sabato. Sul posto hanno lavorato i sommozzatori dei Vigili del fuoco di Roma, affiancati dai nuclei specializzati arrivati da Napoli e Firenze, mentre sono stati impiegati anche due rover filoguidati dotati di telecamere e sonar che hanno scandagliato il fondale palmo dopo palmo senza alcun esito. Le ricerche si concentrano nella zona della località Fiorò, sulla sponda meridionale del lago, dove Cavallari si era immerso da una piccola imbarcazione. Secondo le testimonianze raccolte, l’uomo sarebbe riemerso per pochi istanti pronunciando una frase che lascia ipotizzare un improvviso malore: «Non mi sento bene», avrebbe detto prima di scomparire sott'acqua senza riuscire a raggiungere la barca. È proprio questa, al momento, l’ipotesi ritenuta più probabile dagli investigatori.

 

Messaggi di vicinanza alla ministra Roccella sono arrivati da tutte le parti politiche. La premier Giorgia Meloni ha detto: «Leggere in queste ore commenti ignobili e disumani contro Eugenia Roccella è qualcosa che fa rabbrividire. C’è un limite che non dovrebbe mai essere superato, ed e' quello del rispetto dovuto alla sofferenza umana. Quando si arriva a colpire una persona e una famiglia in un momento così drammatico, non si è più nel campo dello scontro politico, ma in quello della miseria morale. È anche il frutto di un clima avvelenato che alcuni hanno alimentato per troppo tempo, legittimando odio, disumanizzazione e disprezzo. E questo schifo dovrebbe indignare tutti, senza eccezioni e senza ambiguità». «Voglio esprimere alla ministra Eugenia Roccella e ai suoi cari tutta la vicinanza mia e del Partito democratico nel dolore e nell’apprensione di queste ore difficili», ha detto la segretaria del Pd, Elly Schlein.