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Caso Atm, le maglie della Procura si stringono. Chi è l'indagato

C'è un indagato per accesso abusivo al sistema informatico nell'inchiesta della Procura di Milano - che si avvale della Polizia locale per le indagini - sulla chat in cui alcuni dipendenti di Atm si scambiavano foto di passeggere, corredandole da commenti sessisti. Un caso segnalato da una passeggera e reso pubblico sui social e su cui l'azienda di trasporti milanesi ha aperto una propria indagine interna. Da quanto si apprende sono in corso anche delle perquisizioni.

 

 

 

Sono cinque - a quanto apprende l'Adnkronos - le perquisizioni in corso: si tratta del dipendente indagato per accesso abusivo a sistema informatico e altri quattro colleghi, al momento non indagati, che erano iscritti alla chat 'Ticinese Staff'. Le attività d'indagine non stanno interessando le sedi aziendali. L'inchiesta, nata dopo la denuncia formalizzata da Atm alla polizia locale di Milano, è coordinata dai pm Carlo Parodi e Grazia Colacicco.