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Meteo, quando arriva il caldo "vero". Giuliacci: ecco i giorni di fuoco

Luca De Lellis

Il caldo del Sahara è in viaggio verso l'Italia, e questa volta porta con sé l'estate che stavamo aspettando. L'anticiclone di matrice nordafricana si sta allargando sul Mediterraneo, spingendo verso la Penisola correnti calde e secche provenienti dal deserto tra Algeria, Tunisia e Libia. Da oggi, lunedì 15 giugno, e per tutta questa settimana, il sole torna protagonista su tutta Italia, con punte tra 28 e 32 gradi in pianura Padana - Bologna tra le città più calde - e valori attorno ai 30 gradi al Centro-Sud e sulle Isole. 

Ma è solo l'antipasto: a partire da mercoledì 17 giugno che i termometri supereranno diffusamente i 35 gradi al Nord e al Centro-Sud, con picchi fino a 39-40 gradi tra Bologna, Firenze, Foggia e le zone interne della Sardegna. Sulle coste l'umidità trasformerà il caldo secco in afa pesante, rendendo le notti più difficili per la quasi totale assenza di vento. Anche Roma e il Lazio seguiranno questo andamento: dopo un weekend già sopra i 30 gradi, la Capitale potrebbe toccare punte tra 36 e 38 gradi entro il 23-24 giugno, con l'effetto isola di calore che nei quartieri più urbanizzati farà percepire temperature ancora più elevate.

Secondo le proiezioni del meteorologo Mario Giuliacci, la fase più intensa dell'ondata si concentrerà tra il 18 e il 23 giugno. In questo periodo crescerà sensibilmente la probabilità di toccare i 38 gradi su Lombardia, Emilia-Romagna, Toscana, foggiano, materano e Sardegna, con percentuali che tra il 21 e il 23 giugno arrivano fino al 50-75%. 

 

La soglia psicologica dei 40 gradi resta invece meno probabile, intorno al 5-10%, e limitata a poche aree come il foggiano, il materano, il siracusano e l'Emilia. Il Sahara, insomma, ha trovato la strada per l'Italia, e sembra avere tutta l'intenzione di restarci per un po'. Portando in dose un bel concentrato di caldo asfissiante e asfalto rovente.