fuori controllo

Taormina, follia nella notte: si abbatte con l'auto contro i rivali, il video choc

Ignazio Riccio

Una serata di svago trasformata in uno scenario di autentico terrore. Alle 3:15 della notte tra lunedì 1 e martedì 2 giugno, all'uscita di un noto locale notturno di Taormina, la tensione è esplosa in un gesto di inaudita violenza. Un'automobile ha puntato deliberatamente un gruppo di ragazzi che si trovava sul marciapiede, innescando il panico e seminando il caos tra i presenti. Le immagini, finite in poche ore su tutti i principali social network, hanno immediatamente sollevato un'ondata di indignazione in tutta la Sicilia. 

Secondo le prime ricostruzioni, l'episodio sarebbe il punto di arrivo di un acceso diverbio scoppiato poco prima tra alcuni frequentatori della discoteca Ipanema. Al culmine della discussione, una persona si è messa alla guida di una station wagon e, in preda a un raptus, ha diretto il veicolo a forte velocità direttamente contro i ragazzi rimasti all'esterno. Alla base del folle gesto, dunque, una rissa tra giovani a bordo strada, con tanto di urla e un tentativo di fuga, prima della folle incursione dell'auto che, a tutta velocità, si è diretta esattamente verso il gruppo di persone coinvolte nella colluttazione, provocandone la caduta. 

I fatti si sono svolti lungo la Statale 114, nella zona di Spisone. Nei filmati, rapidamente rimbalzati sulle principali piattaforme social e diventati virali nel giro di pochissime ore, si sentono le urla dei testimoni e il forte stridore degli pneumatici mentre l'auto compie manovre scellerate a pochi centimetri dai passanti. La manovra appare deliberata e finalizzata a colpire. Secondo le prime informazioni, almeno un ragazzo sarebbe rimasto ferito. 

 

 

A rendere pubblica la vicenda è stato il sindaco di Taormina, Cateno De Luca, deputato regionale siciliano e primo cittadino della città dal maggio 2023, noto per il suo stile comunicativo diretto e spesso dirompente. Appena venuto a conoscenza dei fatti, De Luca ha condiviso il filmato sui propri canali social accompagnandolo con parole durissime. "Siamo sulle tracce di questo delinquente che ha tentato di investire dei ragazzi all'uscita della discoteca Ipanema", ha dichiarato il primo cittadino, aggiungendo: "Non posso tollerare questo tentato omicidio nel territorio di Taormina". 

Il messaggio di De Luca è apparso inequivocabile: il sindaco ha immediatamente trasmesso il video ai dirigenti della polizia di Stato e della polizia municipale di Taormina, chiedendo l'identificazione di tutte le persone riprese nelle immagini e, soprattutto, del conducente dell'auto. Ha inoltre rivolto un appello pubblico a chiunque fosse presente quella notte, invitandolo a farsi avanti come testimone. Il primo cittadino ha dichiarato di aver ricevuto il materiale solo pochi minuti prima di renderlo pubblico e di aver scelto di intervenire con la massima determinazione. 

 

Nelle ore successive, De Luca è tornato a farsi sentire con toni ancora più perentori. Sempre sui suoi canali social, ha lanciato un messaggio diretto al "pirata" dell'Ipanema: "Sappiamo di dove sei, tra poco ti vengono a prendere". 

Con il passare delle ore, De Luca ha fatto sapere che la diffusione delle immagini avrebbe già iniziato a produrre i primi risultati sul fronte investigativo, con l'arrivo di "segnalazioni decisive". Spetta ora alle autorità competenti, sulla base delle sequenze video acquisite, risalire con certezza all'identità del conducente e degli altri presenti, facendo piena luce su una nottata che avrebbe potuto trasformarsi in tragedia. Le forze dell’ordine sono al lavoro per analizzare i filmati e il responsabile, una volta identificato, dovrà rispondere di accuse estremamente gravi, a partire proprio da quella di tentato omicidio avanzata dal sindaco.  

Il primo cittadino ha ribadito la propria determinazione: "Non consentirò più che episodi di questa gravità possano verificarsi nel territorio di Taormina. Continueremo a collaborare con le forze dell'ordine affinché venga fatta piena luce sulla vicenda e siano adottati tutti i provvedimenti necessari”.

Il fatto ha suscitato scalpore e indignazione non solo a Taormina ma in tutto il circondario. Il caso resta per ora aperto, con le indagini in pieno corso e l'attenzione dell'opinione pubblica tutta puntata sulla "Perla dello Ionio".