riorganizzazione
Poste italiane, il Tribunale del lavoro respinge il ricorso dei sindacati
Gli accordi di riorganizzazione di tre funzioni di Poste Italiane, Posta, Comunicazione e Logistica (PCL), Mercato Privati (MP) e Digital, Technology & Operations (DTO), sono legittimi. A stabilirlo è stato ilTribunale del Lavoro di Roma, con la sentenza numero 6430/2026, che ha respinto integralmente il ricorso presentato dalle sigle SLC CGIL e UILpost, confermando la piena legittimità dell'operato dell'azienda.
Al centro del contenzioso giudiziario la causa promossa dai due sindacati per una presunta condotta antisindacale. SLC CGIL e UILpost, infatti, non avevano sottoscritto le intese relative al riassetto del novembre 2024 sostenendo che ''la società avrebbe adottato una procedura illegittima'', estromettendoli dalla trattativa. Il Tribunale del Lavoro di Roma, però, ha smontato questa tesi e ha rigettato le istanze, riconoscendo la piena correttezza dell'operato di Poste Italiane.