guerra di consulenze

Garlasco, l'arma segreta della difesa di Sempio: "Siamo sicuri". Colpo di scena a Ore 14

Valerio Castro

L'impronta 33 e la sua datazione, il Dna sulle dita della vittima, l'analisi dei soliloqui in auto, lo scontrino del parcheggio di Vigevano, la consulenza personologica e l'ultima perizia psichiatrica chiesta dal procuratore di Pavia. È un botta e risposta su più campi quello tra i magistrati e la difesa di Andrea Sempio, indagato nella nuova inchiesta per il delitto di Chiara Poggi a Garlasco. Tra le carte in mano alla difesa c'è quella dell'unica impronta di piede trovata sulla scena del crimine, quella di una suola a pallini di scarpa marca Frau taglia 42. È compatibile con la misura di Alberto Stasi, l'unico condannato per l'omicidio di quella che era la sua fidanzata. Lo è anche con il piede di Sempio?

 

Nell'ultima puntata di Ore 14 sera, il programma condotto da Milo Infante su Rai 2, viene mostrata una suola analoga a quella dell'impronta: "Questa è una scarpa Frau 42, nel punto più largo è circa 10 centimetri, in quello più stretto circa 7 centimetri, al tacco quasi 8, ma dovete sempre considerare il peso" e la conseguente dilatazione dei materiali. Infante lancia una provocazione: arriveremo alla prova della scarpa al processo come la famosa scena di O.J. Simpson a cui viene chiesto di indossare i guanti usati dall'assassino della moglie?  

 

"Arriveremo a provare una 42 Frau ad Andrea Sempio secondo lei?", chiede il conduttore all'avvocato Angela Taccia, che difende l'indagato. "Bisognerebbe farlo, noi speravamo proprio di confrontarci su questo, e lo dovrebbe fare la Procura invece di parlare di una consulenza psichiatrica, questi sono gli elementi da accertare subito". Avete trovato una scarpa 42 Frau? "Non glielo dico", replica Taccia. Che poi si lascia scappare il commento che prima aveva stoppato: "Siamo veramente sicuri, è incompatibile".