Garlasco
Ignoto X, Stasi verso la libertà? De Rensis: "Prove nuove. E i soliloqui..."
La nuova indagine sul delitto di Chiara Poggi a Garlasco punta dritto su Andrea Sempio. Gli elementi raccolti dalla Procura di Pavia sono sufficienti a tirare fuori dal carcere Alberto Stasi? L'obiettivo della difesa dell'unico condannato per l'omicidio del 13 agosto 2007 è la revisione del processo. Nella puntata di Ignoto X su La7 di venerdì 15 maggio il conduttore Pino Rinaldi e un esperto ricordano che per farlo servono prove nuove o "la rivalutazione di prove vecchie, che sono state lette male" o con strumenti superati dalla tecnologia. Ma anche "se è dimostrata che la condanna venne pronunciata in conseguenza di falsità in atti o in giudizio o di un altro fatto previsto dalla legge come reato".
Insomma, "se la condanna fosse frutto di una frode processuale, quindi una costruzione di un impianto all'epoca accusatorio e probatorio riconosciuto come valido dalla sentenza che ha condannato, ma prodotto su elementi falsi, quindi su elementi non veridici, a quel punto quella falsità, se dovesse essere riconosciuta, rende quella sentenza una sentenza che va completamente rivista e quindi dà la possibilità di andare al procedimento di revisione".
Senza entrare in quest'ultimo aspetto, il dibattito si concentra sul concetto di "prova nuova": "È un concetto che la giurisprudenza ha esteso a 360°, cioè una prova nuova in senso letterale ma anche un'omessa prova già esistente su cui la precedente sentenza, la precedente condanna non ha minimamente considerato", viene ricordato.
Tra gli ospiti c'è Antonio De Rensis, difensore di Alberto Stasi, che più volte ha affermato che l'obiettivo del suo lavoro non è far condannare Sempio, ma scagionare Stasi. C'è la prova nuova? "Questa indagine è piena di prove nuove, ci sono gli aspetti scientifici che sono eccezionalmente nuovi ed eccezionalmente probanti" afferma. Il riferimento è all'impronta 33, ma non solo. Nel corso del dibattito De Rensis lancia un'altra stoccata pesante: "Anche i soliloqui possono essere una prova, non tutto è uno scherzo o un'ipotesi...".