Meteo

Meteo Giuliacci, quando cambia tutto: "Pioggia e instabilità". Ma il 25 aprile...

Pina Sereni

Con l’avvicinarsi delle festività del 25 aprile, il quadro meteorologico delineato dal canale YouTube MeteoGiuliacci mostra un’Italia attraversata da una fase instabile, seguita però da un deciso miglioramento proprio in coincidenza del ponte festivo.

Le previsioni meteo. L’inizio della settimana sarà infatti segnato da condizioni perturbate. Lunedì 20 aprile la pioggia interesserà gran parte del Nord, con l’eccezione di Piemonte e Valle d’Aosta, mentre fenomeni si estenderanno anche al Centro e al Sud, coinvolgendo Umbria, Abruzzo, Molise, Puglia e Basilicata. Una situazione che conferma la presenza di correnti instabili diffuse lungo la Penisola.

Martedì il maltempo tenderà a riorganizzarsi, colpendo in particolare l’arco alpino, il Piemonte, l’Emilia-Romagna e gran parte delle regioni centrali, fatta eccezione per Toscana e Lazio. Ancora una volta la Puglia sarà tra le aree interessate dalle precipitazioni. Mercoledì 22 aprile l’instabilità si concentrerà soprattutto sul versante adriatico e al Sud: piogge su Lazio, Abruzzo e Molise, estese poi a gran parte delle regioni meridionali, mentre le isole maggiori resteranno ai margini.

 

La svolta arriverà nella giornata di giovedì, quando i fenomeni residui si limiteranno a Calabria e Sicilia, lasciando spazio a un progressivo miglioramento. Tra il 24 e il 27 aprile si profila infatti una fase di tempo più stabile e tipicamente primaverile, grazie al ritorno dell’alta pressione. Proprio in corrispondenza del ponte del 25 aprile, quindi, le condizioni meteo dovrebbero risultare nel complesso favorevoli per attività all’aperto e spostamenti.

Non mancheranno però alcune note termiche degne di attenzione. È previsto un brusco calo delle temperature, soprattutto lungo il versante adriatico, dove entro il 22 aprile i valori massimi potranno fermarsi intorno ai 16-18 gradi. Le stesse temperature si registreranno anche su gran parte del Nord Italia, mentre sulle regioni tirreniche e sulle isole si scenderà sotto i 20 gradi. Un contesto quindi più fresco rispetto alle medie stagionali.

 

Guardando oltre il ponte festivo, le proiezioni del canale che ospita le previsioni meteo del colonnello Mario Giuliacci indicano un possibile nuovo peggioramento intorno al 28 aprile, in particolare sulle regioni settentrionali. Un segnale che conferma la dinamicità tipica della primavera italiana, fatta di rapide alternanze tra fasi instabili e momenti più soleggiati.

In sintesi, dopo una prima parte di settimana caratterizzata da piogge diffuse e temperature in calo, il 25 aprile dovrebbe essere accompagnato da un clima più mite e stabile, ideale per godersi la festività all’aria aperta.