Garlasco, la profezia a Quarto Grado: "Il pc di Chiara Poggi farà grandi danni"
Il movente dell'omicidio di Chiara Poggi è nel suo computer? C'entrano i video intimi girati con il fidanzato Alberto Stasi? Erano nel pc nella sua casa a Garlasco, ma anche in una pennetta usb. Chi potrebbe averli visti? Le recenti analisi informatiche sul pc della ragazza uccisa il 13 agosto 2007 sono al centro della puntata di venerdì 3 aprile di Quarto Grado, il programma condotto da Gianluigi Nuzzi su Rete 4. "Penso che dal computer di Chiara verranno fuori delle verità che avranno un peso. Superiore a quello che abbiamo detto finora? Penso che il computer di Chiara farà grandi danni"; afferma il giornalista Carmelo Abbate.
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Il conduttore gli chiede conto di questa affermazione. "Perché farà danni?". Nel caso "farà verità". Abbate argomenta: "Farà danni a qualcuno, a chi ha voluto far passare una teoria, a chi ha detto sempre qualcosa che magari potrebbe essere smentito", è la "profezia" del giornalista che sembra indicare le prove informatiche come possibile chiave dii volta per il caso. Ricordiamo che Stasi è stato condannato in via definitiva per l'omicidio ma c'è un indagato, Andrea Sempio, per omicidio in concorso con lui e con altri.
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Nella puntata si parla anche di una circostanza che da tempo incuriosisce pubblico e osservatori. I genitori di Chiara Poggi vivono ancora nella stessa casa. "Quando sono andato a trovarli, sono rimasto stupito non del loro stile, della loro educazione, ma del fatto che vivano esattamente lì e che nulla è cambiato in quella casa così piccola, negli ambienti, che non può non riportarti a quel giorno tutte le mattine quando ti alzi", osserva il conduttore che chiede un parere allo psichiatra Massimo Picozzi: "Psicologicamente cos'è?". "Nella maggior parte dei casi implica un'incapacità a resistere, a continuare a vivere in quel luogo. Però ci sono dei casi in cui sembrerebbe tradire la memoria della persona che ha perso la vita", spiega l'esperto. Può scattare un meccanismo psicologico diverso: "Non si può lasciare sola Chiara, anche se lì non c'è più il corpo", conclude Picozzi.
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