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Turismo, Gianmarco Mazzi nuovo ministro. Il giuramento al Quirinale

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Gianmarco Mazzi, deputato Fratelli di Italia e attuale sottosegretario alla Cultura, è il nuovo ministro del Turismo. Il giuramento è avvenuto oggi 3 aprile al Quirinale nelle mani del presidente della Repubblica Sergio Mattarella e alla presenza, fra i tanti, anche della presidente del Consiglio Giorgia Meloni che lascia quindi la delega sul ministero assunta una settimana fa.

“Il turismo è un mondo ricco di fascino e grandi professionalità che richiede cura attenta perché rappresenta un pilastro dell’economia italiana - ha detto il neo ministro -  Sono onorato di questo incarico e ringrazio il Presidente della Repubblica e il Presidente del Consiglio per la fiducia accordatami. Porterò avanti l’impegno in modo responsabile, con la massima energia e dando continuità al lavoro svolto dal Ministro Daniela Santanchè”. Il ringraziamento finale al ministro della Cultura Alessandro Giuli, con cui finora ha lavorato assieme. Il cambio al ministero arriva dopo le dimissioni della ministra Santanché, richieste dalla Premier dopo la chiusura del Referendum.

Ma chi è il nuovo ministro? 


Veronese, 66 anni il prossimo 1° luglio, laureato in Giurisprudenza all’Università della sua città natale, Mazzi è tra i promotori della Nazionale italiana cantanti e dagli anni ’80 intrattiene collaborazioni a vario titolo con big della musica italiana, dai Pooh a Gianni Morandi, da Lucio Dalla e Caterina Caselli, fino a Francesco Baccini, di cui sarà manager per una decina d’anni. Dal 1992 cura l’attività artistica e tv di Adriano Celentano e, in qualità di produttore televisivo, si occupa di varie produzioni per Rai1 e Canale 5, tra cui ‘Francamente me ne infischio’ e ‘Rockpolitik. 

Dopo un’esperienza da direttore comunicazione per CGD East West, etichetta del gruppo Time Warner, Mazzi dal luglio 2003 si occupa anche dell’organizzazione del Festival di Sanremo e ricopre per sei edizioni direttore artistico della rassegna canora. Lavora nel corso degli anni anche per Riccardo Cocciante e Dario Fo, Zucchero e Mogol. Poi cura per Rai2 l’edizione italiana del talent show ‘The Voice’ e lavora all’organizzazione della cerimonia di apertura di Expo 2015 in piazza Duomo, a Milano. Nel suo curriculum, dal 2017 al 2022, anche i ruoli di direttore artistico e ad della società di gestione dell’Arena di Verona. Per quanto riguarda l’attività politica, dopo il lavoro nel 2004 come consulente del ministero delle Comunicazioni, Mazzi è candidato alle elezioni del 2022 come capolista di FdI in Veneto e viene eletto deputato. Prima membro della commissione Cultura, diventa poi sottosegretario al MiC con il ministro Gennaro Sangiuliano e con il successore Alessandro Giuli. E ora, dopo le dimissioni di Santanchè, ecco il nuovo incarico alla guida del ministero del Turismo.

 

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