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Maltempo devastante per il centro-sud Italia. Crolla un ponte, valanghe di neve e dighe sotto controllo

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Foto: Ansa

Pina Sereni
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La parte orientale dell'Italia centro-sud continua a essere sferzata dal maltempo. In poche ore si contano decine di frane e smottamenti, ma soprattutto un ponte sul fiume Trigno crollato sulla Statale Adriatica che collega il Molise con l'Abruzzo e un altro ponte chiuso in via precauzionale per 6 ore. Quest'ultima infrastruttura collega sempre il Molise con l'Abruzzo, ma questa volta della strada provinciale 55 che collega Montenero di Bisaccia in provincia di Campobasso e San Salvo, in provincia di Chieti. Una situazione non molto diversa per la Puglia, con il Foggiano in testa che ha chiesto lo stato di emergenza, o la Basilicata che conta decine di allagamenti e che si appresta a farlo. Nelle Marche, intanto, a soffrire è il Piceno, con numerosi sfollati. Una fotografia inedita per il periodo perché oltre alla pioggia battente e alle basse temperature, anche la neve ha fatto un ritorno importante, soprattutto nell'entroterra del Molise e dell'Abruzzo. In alcuni paesi della provincia di Isernia in una sola notte sono caduti anche 70 centimetri di neve.

 

 

Per quanto riguarda l'Abruzzo, la Sala operativa della Protezione civile regionale ha registrato criticità diffuse, in particolare nelle province di Chieti, Pescara, L'Aquila e Teramo. Nel territorio di Chieti si segnala una situazione complessa che richiede un monitoraggio costante del sistema idraulico e delle infrastrutture strategiche. Per quanto riguarda la viabilità sull'A14, una nota di Autostrade per l'Italia fa sapere che la circolazione del traffico è garantita su tutte le tratte della A14 in entrambe le direzioni, nonostante le piogge eccezionali abbiano causato problemi alla pavimentazione e smottamenti puntuali in diversi tratti dell'Adriatica nei territori di Abruzzo e Molise. Francesco Menna, presidente della Provincia di Chieti, ha chiesto lo stato di allerta.

 

 

Situazione critica anche in Puglia, in particolare nel Foggiano. La Protezione civile della Regione Puglia ha emanato per la giornata di oggi un'allerta rossa per rischio idraulico sul Basso Fortore. Il fiume Fortore ha raggiunto i massimi livelli di allerta rossa, il fiume Ofanto è in fase montante di piena, mentre l'asta del Cervaro ha raggiunto il colmo di piena ieri sera. Confermato lo stato di preallerta per la diga di Occhito che sta raggiungendo livelli vicini alla quota di soglia di 192,6 metri, che prevede l'apertura della paratoia. Sotto osservazione anche la diga di Conza. In mattinata Giuseppe Nobiletti, presidente della Provincia di Foggia, ha annunciato sui social network di aver chiesto lo stato di calamità.

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