Garlasco, depositata la consulenza sui pc di Stasi e Chiara Poggi: cosa cercano gli inquirenti
Sarebbe stata depositata nelle ultime ore la consulenza informatica sui computer di Alberto Stasi e Chiara Poggi. Come anticipato nel corso della trasmissione Mattino Cinque, il professor Paolo Dal Checco, consulente tecnico informatico incaricato dalla Procura di Pavia di effettuare gli accertamenti sui due dispositivi, avrebbe consegnato la propria relazione nell’ambito dell’inchiesta che vede indagato Andrea Sempio con l’ipotesi di omicidio in concorso. L’indiscrezione, ancora in attesa di conferma, potrebbe segnare un passaggio decisivo nelle indagini, la cui chiusura appare ormai imminente. “Mi auguro che si chiudano le indagini il prima possibile, perché la pressione mediatica è notevole", ha commentato Giada Bocellari, avvocato di Alberto Stasi, ospite del programma condotto da Federica Panicucci e Alessandro Vecchi.
Denise Pipitone, entra un super consulente nel team della famiglia. Obiettivo verità condivisa
La consulenza informatica
La consulenza informatica sul portatile di Alberto Stasi e sul computer utilizzato all’epoca da Chiara Poggi e dalla sua famiglia rappresenta un tassello fondamentale per chiarire il contesto in cui potrebbe essere maturato l’omicidio. Gli inquirenti non escludono infatti che dall’analisi dei dispositivi possano emergere elementi utili a comprendere il possibile movente del delitto, talvolta ricondotto, in via ipotetica, al contenuto della cartella “Militare” salvata sul computer dell’ex studente bocconiano. L’obiettivo degli investigatori è stabilire se la vittima, la sera precedente all’omicidio, abbia visualizzato le immagini a sfondo pornografico contenute in quella cartella oppure se, come riportato nella relazione redatta dal consulente della difesa di Stasi, abbia lavorato soltanto alla tesi del fidanzato tra le 21.59 e le 22.09 del 12 agosto 2007. In quell’intervallo di tempo, Stasi era rientrato a casa per mettere al riparo il cane in previsione dell’arrivo di un temporale. Non solo. I pubblici ministeri di Pavia avrebbero incaricato il professor Dal Checco di estrarre e analizzare tutti i file presenti nel computer della giovane, ricostruendo le ricerche effettuate su internet e i documenti aperti, oltre a stabilire con precisione date e orari di utilizzo del dispositivo. All’esperto è stato inoltre chiesto di esaminare il contenuto della chiavetta Usb su cui la ventiseienne aveva salvato, tra le altre cose, alcuni articoli di giornale relativi a casi di omicidi irrisolti, abusi sessuali su minori e disturbi alimentari. “Il computer di Chiara fu analizzato solo in parte all’epoca, soprattutto per quanto riguardava la posizione di Alberto Stasi”, ha spiegato Bocellari. “Non ci si è mai concentrati su un’analisi completa, cioè a 360 gradi, come quella che si sta conducendo oggi. - ha continuato - Il dottor Dal Checco aveva alcuni quesiti a cui rispondere, di cui non conosciamo i dettagli, che potrebbero derivare da spunti emersi nelle indagini tradizionali, per i quali si è ritenuto necessario un approfondimento sul computer della vittima”.
Violenza tra minorenni e tragedia sfiorata: l'accoltellamento e poi il post social
Il video di Sempio
È probabile che gli inquirenti pavesi abbiano chiesto al professor Dal Checco di esaminare un video in cui compare Andrea Sempio, allora giovane studente delle scuole superiori, alle prese con una bravata insieme ad alcuni compagni di classe. Il filmato, registrato con un cellulare dell’epoca, era stato copiato sul computer dei Poggi, quindi in uso anche a Chiara, il 20 luglio 2007, mentre la ragazza si trovava in vacanza a Londra. Le tabelle certificate dei RIS indicano che il video sarebbe stato aperto il 10 agosto alle 12:48, tre giorni prima del delitto, nello stesso intervallo in cui risultano aperti altri 300 file. All’esperto potrebbe essere stato chiesto di stabilire se si trattasse di un’operazione automatica del sistema o di un’attività umana.
Dai blog
Il sogno segreto di Eddie Brock: "Un duetto con Vasco Rossi"
Marco Masini: "Con Fedez ho lanciato un messaggio ai giovani"
Liza Minnelli, 80 anni da superstar